1.gif
2.gif
2.gif
2.gif
2.gif
Home arrow Il Comune che vogliamo arrow Notizie arrow Incarichi troppo costosi - 6 gennaio 10

Pillola del giorno

"La differenza tra un politico ed uno statista sta nel fatto che il politico pensa alle prossime elezioni lo statista alle prossime generazioni." Alcide De Gasperi

Incarichi troppo costosi - 6 gennaio 10 PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 2
PeggioreMigliore 

Tratto da Messaggero Veneto 6 gennaio
 
«Riteniamo che, in un momento di difficoltà economica per tutti, i soldi vadano utilizzati in altro modo». Fernando Agrusti, capogruppo della lista civica di opposizione “Cittadini protagonisti”, attacca nuovamente l’amministrazione comunale sugli incarichi che saranno affidati per seguire il coordinamento di alcuni progetti. Questione già criticata dalle minoranze nel corso dell’ultimo consiglio comunale, dove erano state rese note le cifre degli incarichi.

Agrusti coglie l’occasione di intervenire dopo le perplessità espresse da Luigina Stefanel, presidente dell’associazione Piedibus, che il progetto lo ha creato e mandato avanti fino ad ora con la collaborazione dell’amministrazione comunale, sulla necessità di un coordinamento per l’attività, cosa di cui loro non sapevano nulla.

«Dopo avere sentito quanto espresso dal responsabile del Piedibus – prosegue Agrusti –, mi suonano strane le parole dell’assessore ai Servizi sociali, Franco Canzian, che nel corso del consiglio comunale, alla domanda se le associazioni erano state informate, aveva risposto che avevano aderito.

A questo punto, come si concilia questa affermazione con quanto detto dalla referente del Piedibus, che dice di essere stata all’oscuro di questo incarico da 9 mila euro per un non definito coordinamento? Peraltro – sottolinea l’esponente della lista civica – Canzian non è nuovo ad affermazioni che non hanno riscontro nella realtà».

Agrusti ricorda che, oltre alla somma per il Piedibus, l’amministrazione ha previsto anche 5 mila euro per il coordinamento del progetto “Città delle bambine e dei bambini” e 9 mila, su 24 complessivi, per il progetto “Vicino a te”, che mira a formare donne che prestino assistenza agli ammalati. «Ci sembra – prosegue – che il discorso dei coordinamenti dei progetti abbia raggiunto costi inaccettabili. Troppo spesso si ricorre a esternalizzare i servizi».
Donatella Schettini

< Prec.   Succ. >
| Home | Note Legali | Policy Privacy | Contattaci | Iscriviti alla mailing list |