2.gif
3.gif
2.gif
2.gif
2.gif
Home arrow Notizie Locali arrow Piedibus - 2 gennaio 10
Piedibus - 2 gennaio 10 PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 1
PeggioreMigliore 

Articolo tratto da "Il Popolo"

Neppure le recenti nevicate hanno fermato i bambini del Piedibus di Casarsa e San Giovanni: le alunne e gli alunni della scuola elementare hanno continuato a raggiungere l’istituto a piedi,
ottemperando in tal modo all’impegno che si erano presi, assieme alle loro famiglie, sin dagli inizi del mese di ottobre. Gli organizzatori e i circa 70 volontari che accompagnano quotidianamente circa 100 ragazzi nel tragitto casa-scuola traggono dunque un bilancio positivo dell’iniziativa. L’obiettivo non è solo quello di promuovere una mobilità ecologica da parte dei partecipanti, ma anche quello di dare maggiore autonomia ai bambini e di offrire loro uno stile di vita sano.

Il Piedibus ha trovato il sostegno dell’amministrazione comunale, in particolare dell’assessore Canzian, che anche recentemente ha avuto occasione di affermare: "E’ un altro tassello per la costruzione della città sostenibile delle bambine e dei bambini. L’iniziativa, che ha riscosso un
grande successo, sarà sostenuto dal Comune e anche dalla Regione, che ha erogato un contributo di 96mila euro: permetteranno, tra l’altro, di mettere in sicurezza per i giovani pedoni alcuni tratti di strada, in particolare nei pressi della scuola di San Giovanni".

E il Piedibus è stato anche al centro dell’attenzione del recente consiglio comunale, che ha approvato una delibera che prevede di affidare un incarico ad un esperto per la gestione del servizio e per monitorarne i risultati. Una decisione che lascia perplessi i responsabili dell’associazione promotrice. In particolare la presidente del sodalizio, Luigina Stefanel, afferma a tal proposito: "Sono stupita della decisione dell’amministrazione comunale. E’ stato previsto di indire un bando per trovare un laureato in sociologia che coordini il Piedibus, con una retribuzione di circa 9mila euro. Noi per ben tre anni abbiamo svolto questo stesso impegno in modo del tutto gratuito e volontaristico, con risultati soddisfacenti, tanto che abbiamo visto aumentare l’utenza. Mi chiedo quale sarà il nostro ruolo e quello della nostra associazione, dopo l’arrivo di questo nuovo soggetto. In quanto ai soldi investiti per questo coordinatore, penso che possano essere spesi meglio: per migliorare o costruire i marciapiedi dove i bambini devono circolare o per iniziative di educazione ambientale. Non vorrei che questo fosse un modo per istituzionalizzare un’iniziativa come la nostra, che è nata dal basso e che vede coinvolti tanti genitori, nonni, semplici volontari che in modo del tutto spontaneo e gratuito continuano a svolgere la loro opera per il bene dei bambini. A questo punto ci attendiamo qualche risposta".

Marco Pelosi

< Prec.   Succ. >
| Home | Note Legali | Policy Privacy | Contattaci | Iscriviti alla mailing list |