|
AUMENTANO LE CASETTE PER I PIPISTRELLI, MANCANO QUELLE PER I DEFUNTI E DATI CERTI NON CE NE SONO…
L’assessore all’Ambiente e Sicurezza, dr. Sirocco, non perde occasione per reclamizzare, con compiaciuta sovresposizione di comunicati, talune sue iniziative, a cominciare dalla lotta biologica alla zanzara-tigre (ma anche la vicenda dei vigili-ciclisti armati, con caschetto e bomboletta spray, ha tenuto banco per parecchio tempo sulla stampa locale e non è finita).
Stando ad (almeno) alcune dichiarazioni dell’esponente leghista, il rimedio parrebbe (il condizionale - come spiegheremo dopo - è d’obbligo) aver sortito effetti incoraggianti, tanto che, come ha entusiasticamente enfatizzato Il Gazzettino (cronaca locale/29.03.2009), le casette per ospitare le colonie di pipistrelli andrebbero letteralmente “…a ruba”, sì da “spopolare nel territorio” (sarà). Sulle ali di questo ardore ecologista, l’Amministrazione Comunale ne ha ordinate quindici, da aggiungere alle dieci già esistenti. Insomma, venticinque in tutto: un rapporto famiglia/bat-box di circa 1: 100. Oggettivamente, un po’ pochine (ma, allora, considerata l’affollatissima richiesta, perché non ne han acquistate di più, visto che, come ha precisato il dr. Sirocco, sono costate una somma “irrisoria”?).
In ogni caso, non si tratta di essere pregiudizialmente pro o contro un certo tipo di sperimentazione scientifica. Il punto è: funzionano o non funzionano? Ovvero: l’esperienza intrapresa, sia pure in scala ridottissima, è stata significativamente positiva?
Qui l’afflato positivista dell’assessore vacilla ed anche le dichiarazioni sulla stampa sono un po’ contraddittorie:
1. «L'esperimento condotto lo scorso anno ha contribuito ad assottigliare la proliferazione delle zanzare» (vd. Il Gazzettino/29.03.2009);
2. però sul Messaggero Veneto (id.) il nostro mette le mani avanti: «Per avere un dato certo, bisognerebbe fare un esame delle deiezioni di questi animali» (sta’ a vedere che dopo il problema delle zanzare-tigre ci toccherà affrontare, sicuramente con antagonisti coprofagi, anche la questione delle cacche dei chirotteri…).
Esame che, a quanto è dato sapere, non è stato effettuato (banale curiosità: a chi competono le delicate ispezioni fecali?).
Insomma, dati sicuri e confrontabili non ce ne sono. Dobbiamo fidarci delle sensazioni, delle impressioni, delle percezioni (che, come i nostri mammiferi, son per loro natura volatili) e la bella stagione si sta avvicinando. Per quello che vale il mio parere, nel 2008 sono stato infastidito dalle zanzare-tigre come l’anno prima: esattamente, se non peggio.
PIER PAOLO GUARINO
P.s. Com’è noto, i luoghi più infestati dai temibili insetti sono i cimiteri. Non sappiamo se alcune nuove bat-box verranno installate anche in questi pii siti (poi ci mancano solo un paio d’altoparlanti per diffondere non-stop le note di “Fatalità” - la celeberrima parodia dei GemBoy - e si crea un clima gotico che manco un film di Tim Burton…).
Niente, si sorride per non avvilirsi, visto che intanto mancano i loculi e s’è costretti a ricorrere alla pietas privata dei proprietari di tombe di famiglia, ma su ciò l’Amministrazione non spopola sulla stampa per dire come stanno le cose. L’espediente è antico: se parlo spesso di pipistrelli e bombolette al peperoncino piccante, distraggo l’attenzione da loculi e sottopasso, ecc. ecc.
|