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Candidato Sindaco 2012 arrow Notizie Locali arrow Comitato spontaneo x il parco - 13 febbraio 09
Comitato spontaneo x il parco - 13 febbraio 09 PDF Stampa E-mail
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    Ufficializzata la nascita del “Comitato spontaneo per il parco” che mira a trasformare l’area edificabile lungo la nuova strada che collega piazza De Gasperi a via Valvasone in un parco pubblico attrezzato, un luogo di incontro e svago per la comunità. Un comitato trasversale e, premettono i fondatori, apartitico, pur essendo costituito dal consigliere comunale dei Cittadini Protagonisti, Fernando Agrusti (il primo a lanciare l’idea), da Rocco Leonzio (ex coordinatore comunale di Forza Italia), Raffaele Pisani (ex consigliere comunale di Fi) e Pier Paolo Guarino, ex portavoce dei Ds. Primo firmatario, e quindi rappresentante del comitato col compito di tenere rapporti con l’amministrazione, è Pisani.

    L’area interessata è di circa 30 mila metri quadrati a destinazione edificatoria. «É l’unica rimasta in centro a Casarsa per farne un parco – osserva Agrusti – Su questo indirizzo d’uso c’è la convergenza di persone provenienti da diverse esperienze, ma con una sensibilità comune sul tema».

    Leonzio spiega che «l’idea nasce dalla considerazione che a Casarsa non c’è un’area fruibile in sicurezza». E aggiunge: «Ci sono parchi piccoli e maltenuti, non c’è un luogo dove ci si possa ritrovare in sicurezza: la piazza non lo è, e in occasione della sagra del vino non è fruibile. L’area che abbiamo individuato, invece, si presenta bene per questo scopo».

    Dal canto suo Pisani pone l’accento sulla questione relativa alle aspettative dei proprietari, conseguentemente alla donazione del terreno per costruire la strada. «Da una delibera consiliare – puntualizza – emerge che l’area concessa in totale è di 600 metri quadrati, come un giardino». E Agrusti sottolinea come non vi siano impedimenti a trasformare l’area da edificabile a verde.

    Il primo appuntamento del comitato sarà, tra una ventina di giorni, un incontro aperto alla cittadinanza. Verranno illustrate alcune ipotesi progettuali per il parco, incarico già affidato a un architetto paesaggista. Dopodichè sarà avviata una raccolta di firme sulla petizione popolare collettiva, sottolinea Guarino, secondo quanto prevede lo statuto comunale. Non un comitato «contro», evidenziano i fondatori, ma propositivo.

    L’amministrazione casarsese peraltro si è già espressa negativamente sull’ipotesi. «É bastato accennare la proposta – affermano i proponenti – perché subito si dedicasse al parere contrario una pagina del bollettino comunale».

Fonte: Messaggero Veneto, 12 febbraio 09 

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