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Discussioni CC/4 - 31 gennaio 09 PDF Stampa E-mail

CONSIGLIO COMUNALE

MERCOLEDì 26 NOVEMBRE 2008

PUNTO N. 6 ALL’ORDINE DEL GIORNO – INTERPELLANZA IN DATA 4.11.2008 DEI GRUPPI “CITTADINI PROTAGONISTI” E “CITTADINI PER CASARSA” AVENTE AD OGGETTO: “CONCORSO UN LOGO PER LA CITTÀ DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI” (All. E)

CONSIGLIERE AGRUSTI 
“Visti i diversi articoli pubblicati sulla stampa locale, Il Gazzettino del 22 aprile e poi Il Gazzettino del 16 maggio, Il Gazzettino del 18 maggio, Il Messaggero Veneto del 22 aprile, che riportavano dichiarazioni dell’Assessore Canzian a proposito del cosiddetto concorso Un logo per la Città delle Bambine e dei Bambini; 
considerata la comunicazione inviata alle scuole elementari e medie di Casarsa a cui, su carta intestata del Comune, veniva promosso il concorso Un logo per la Città delle Bambine e dei Bambini; 
constatato che in detta comunicazione si cita una commissione, che avrebbe avuto il compito di esaminare e valutare i lavori svolti dagli studenti; 
osservato, inoltre, che nello stesso documento si fa riferimento anche all’assegnazione di premi costituiti da buoni, primo classificato 50 euro, secondo classificato 35 euro, terzo classificato 20 euro per l’acquisto di libri; 
atteso che in risposta ad una nostra richiesta di rilascio di copia degli atti relativi al concorso in questione il Responsabile dell’Area dei Servizi alla Popolazione ha risposto che non esistono atti specifici relativi al concorso Un logo per la Città delle Bambine e dei Bambini. 
Si chiede: 
chi ha inviato alle scuole su menzionate la comunicazione in cui si promuoveva e pubblicizzava tale concorso – ce l’ho qua, per cui se volete averla in visione, ce l’avrete anche voi, penso -; 
chi ha provveduto alla nomina della commissione per la valutazione dei lavori; 
a che titolo hanno partecipato alla su citata commissione gli Assessori Canzian e Venanzio Francescutti -  mi risulta che gli assessori non possono fare parte di commissioni - ; 
da quale capitolo di spesa è stato prelevato il denaro per i buoni acquisto dei libri;
perché non esiste alcun atto né di Giunta né relativo ad un preciso impegno di spesa che si riferisca esplicitamente al concorso di cui all’oggetto”. 

SINDACO 
Assessore Canzian, prego. 
 
ASSESSORE CANZIAN
La lettera rilasciata dagli uffici dice che non esistono atti specifici ma dice anche che è stata consegnata anche a voi la delibera della Giunta Comunale N. 99 in cui, tra le iniziative rientranti nel progetto “La Città sostenibile delle Bambine e dei Bambini” c’è anche quella del concorso del logo, che quindi dichiara la presenza di questo tipo di iniziativa. 
Non esistono atti successivi perché c’è stato un problema di tempi molto stretti, l’obiettivo che ci eravamo posti era stato quello proprio di riuscire a concluderlo entro l’anno scolastico e allora in questo, devo dire, è stato un grande aiuto, ci è venuta incontro l’Associazione di Volontariato “Il Noce”, che si è offerta di prendere in mano lei la gestione del concorso e di offrire come associazione anche i libri con lo stesso valore dichiarato nella lettera mandata alle scuole, libri che poi sono stati anche consegnati a chi ha vinto questo concorso. Allora quello che poi è stato gestito, era presente anche la possibilità, nella lettera mandata alle scuole, di riferirsi direttamente a “Il Noce” per consegnare le iscrizioni e tutto, visto che c’è una condivisione ed è un ottimo interlocutore per questo tipo di progetto come associazione di volontariato c’è stato un impegno da parte loro nel gestire questo concorso, che hanno gestito e che è andato  a buon fine in questo senso, la partecipazione mia e dell’Assessore Francescutti è stata fatta da richieste dell’associazione, che poi ha scelto questa commissione ed è stata fatta quindi da parte loro e noi abbiamo ritenuto opportuno essere presenti durante la presentazione di questi disegni. 
Il Comune non ha speso nessun euro davanti a questa cosa qua. 
 
CONSIGLIERE AGRUSTI
Non solo non ha speso nessun euro ma non ha fatto proprio nessun atto, perché non risulta niente e non c’è neanche nessuna iniziativa, però piccolo particolare: c’è carta intestata del Comune che viene mandata nelle scuole quando si indirizza, quindi a questo punto avrebbe potuto benissimo farlo “Il Noce”, non vedo perché se il Comune non ha messo una virgola, non ha messo una iniziativa, non c’è una delibera di Giunta e non c’è niente che autorizzi a fare questo concorso, carta intestata del Comune, non c’è scritto qua, non c’è scritto “Il Noce”, c’è scritto “Casarsa della Delizia Provincia di Pordenone, Area Servizi”, un logo, e c’è scritto che entro il 15 maggio bisogna fare così, qua non c’è scritto “Il Noce”, c’è scritto “Comune di Casarsa”.
Bisogna capire che l’ente pubblico non è il gioco dell’Azione Cattolica dietro la chiesa, è una cosa istituzionale e quindi non si può inventarsi le cose e mandare avanti delle carte che non abbiano dietro un supporto di tipo ufficiale, capisce? Questa è una cosa che non c’è. Dopodiché anche più recentemente sono stati dati degli attestati di partecipazione, sempre con il simbolo del Comune, con l’osservatorio sociale, che è una entità del Comune, quindi non mi si può venire a dire che il Comune è chiamato fuori da questa cosa completamente, guardi, le dico quello che penso fino in fondo. 
Io credo che la cosa più normale, le dico nessuno avrebbe detto niente e neanche io, lei poteva benissimo dire “Per questioni di tempo mi sono dimenticato o non ho ritenuto in quel momento, per l’inesperienza, che ci voleva una procedura anche amministrativa”, sarebbe stata la cosa più normale, si può anche sbagliare, mentre lei pecca spesso di presunzione, per cui l’ipotesi dell’errore non esiste. Io credo che molto umilmente se uno dice “Guarda, questa cosa qua purtroppo mi è sfuggita”…. Io penso che questa sarebbe stata la risposta che mi sarei aspettato, la più normale e la più umana, diciamo ed invece vedo che non è stato così, ci si arrampica sugli specchi dove non ci si può arrampicare, perché le carte cantano. 
 
SINDACO 
Non penso abbia fatto cose cattive, insomma. 
 
CONSIGLIERE AGRUSTI
No ma infatti, è quello che sto dicendo. 
 
SINDACO 
È una cosa buona, una cosa utile e una cosa condivisa. 
 
CONSIGLIERE AGRUSTI
Allora diciamo così. 
 
SINDACO 
Mancava una delibera, va bene, chiuso. Ho capito, è insoddisfatto. 
 
CONSIGLIERE AGRUSTI
Sono insoddisfatto sicuramente, ho anche prospettato la soluzione: bastava dire che si può sbagliare e basta, invece no, bisogna… 
 
SINDACO 
Consigliere Agrusti, alla fine vede che sta facendo un castello su un aspetto meramente formale, perché posso capire che fosse stata una iniziativa non condivisa ma è una iniziativa che abbiamo condiviso tutti, almeno noi siamo convinti che sia stata una cosa buona e lei è andato a verificare se mancava un atto amministrativo, è vero: probabilmente mancava un atto amministrativo. 
 
CONSIGLIERE AGRUSTI
No probabilmente, non dica “probabilmente”, se manca manca. 
 
SINDACO 
Manca un atto amministrativo, è contento adesso? È soddisfatto? 
 
CONSIGLIERE AGRUSTI
Sono soddisfatto, perché le cose vanno dette con il loro nome e cognome, mancava tutto e non c’era nulla. Detto questo, ripeto: gli errori si possono fare. 

 

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