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CONSIGLIO COMUNALE
MERCOLEDì 26 NOVEMBRE 2008
PUNTO N. 4 ALL’ORDINE DEL GIORNO – INTERPELLANZA IN DATA 14.10.2008 DEI GRUPPI “CITTADINI PROTAGONISTI” E “CITTADINI PER CASARSA” AVENTE AD OGGETTO: “ATTIVITÀ SVOLTA DALL’ASSOCIAZIONE AMICI DELL’AFRICA PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO BENVENUTI AL CENTRO INTERCULTURALE – PALAZZO BRINIS 2” (All. C)
SINDACO
Chi la illustra?
CONSIGLIERE AGRUSTI
La leggo io, l’oggetto l’ha già letto il Sindaco:
“Avendo letto la relazione sulle attività svolte dall’Associazione Amici dell’Africa per la realizzazione del progetto Benvenuti al centro interculturale Palazzo Brinis 2;
constatato che nella relazione si fa riferimento ad incontri con i membri della precedente Consulta;
constatato che nella relazione si parla della elaborazione di un nuovo regolamento relativo all’organizzazione ed al funzionamento della Consulta;
constatato che sempre nella relazione si parla di due corsi, primo livello e livello intermedio, per l’apprendimento della lingua italiana,
si chiede:
l’Associazione Amici dell’Africa ha realizzato in tutte le sue parti il progetto di cui aveva ricevuto l’incarico, stipulando una convenzione con l’Amministrazione Comunale in data 19 dicembre 2007?
quanti incontri ci sono stati con i membri della precedente Consulta e con quali membri della precedente Consulta si sono svolti questi incontri;
chi ha elaborato il nuovo regolamento relativo all’organizzazione ed al funzionamento della Consulta e perché tale regolamento non è ancora arrivato in Commissione Regolamenti;
chi ha tenuto, nome e cognome, i corsi per l’apprendimento della lingua italiana”.
SINDACO
Risponde l’Assessore Canzian, prego.
ASSESSORE CANZIAN
Per rispondere alle domande poste. Riguardo alla prima domanda leggo una lettera spedita dal Dottor Kobla Bedel, in cui si dichiara:
“Considerata la presenza di una pluralità di etnie sul territorio comunale si è ritenuto opportuno non dare attuazione alle azioni 1, 2 e 3 dell’Art. 2 della convenzione, in quanto attuabili soltanto con un preciso regolamento e, in alternativa, procedere prima alla stesura di un nuovo regolamento in grado di garantire il criterio di pari opportunità, la partecipazione e la tutela di tutte le nazionalità presenti nel territorio, nonché il grado di conoscenza, di preparazione dei membri nell’assumere la dirigenza e il buon funzionamento della nuova Consulta, con l’obiettivo di una corretta integrazione di tutti i cittadini.
Per tale ragione i nostri uffici, visto anche il fatto che non sono stati eseguiti i punti 1, 2 e 3, hanno ritenuto opportuno dare un compenso di 1.762,08 euro anziché 3.524,16 euro, visto che erano stati fatti metà punti”.
Per andare avanti sulla risposta, con il punto 2, sugli incontri con la Consulta: è stato svolto un incontro con la Consulta in presenza mia il giorno 19 gennaio, in cui ho incontrato tutta la Consulta degli Immigrati con invito su lettera indirizzato a tutta quanta la Consulta. Durante quell’incontro ci si è confrontati anche su quelle che erano state le loro osservazioni fatte con il precedente Sindaco e la precedente amministrazione su una attenta partecipazione e si è valutato anche insieme a loro di riuscire a migliorare la partecipazione dei membri della Consulta per migliorare anche l’integrazione dei cittadini stranieri, cercando di fare un nuovo regolamento della Consulta che potesse avere una migliore partecipazione. In altri momenti è stato incontrato da me personalmente l’ex coordinatore e si sono affrontati tra i vari temi anche quello della Consulta e ci si è confrontati anche in alcuni casi su questa questione. Poi il nuovo regolamento è stato presentato dal Dottor Kobla Bedel, ce n’è una copia qua ed è naturalmente agli atti, è stato presentato un po’ avanti nel tempo e quindi non è stato possibile né portarlo all’interno della Commissione Regolamenti, perché è una bozza di regolamento che deve essere naturalmente vista e su cui dobbiamo anche riflettere.
Per quanto riguarda il corso di italiano, il corso di italiano è stato organizzato e gestito dall’Associazione Amici dell’Africa, in collaborazione con l’Associazione Donne e Società, tanto che le persone che hanno dato una mano a titolo oltre tutto volontario, le insegnanti che hanno dato una mano durante questo corso di italiano con i due livelli base ed intermedio, con dei corsi di conversazione sono cinque e c’è, oltre alla Dottoressa Carmen Flores, che è una tirocinante del Comune, che sta facendo un master in Interculturalità alla Università Cà Foscari di Venezia, che ha collaborato, ci sono altre quattro signore, non so se è opportuno, voi avete chiesto i nomi ed io non ho problemi, perché sono presenti nella relazione, a riportarli.
CONSIGLIERE AGRUSTI
Ce li ho anche io.
ASSESSORE CANZIAN
Bene, allora i nomi non li dico, sono quattro persone che hanno dato la loro disponibilità per tenere questo corso, corso che oltre tutto ha avuto anche un ottimo successo, perché hanno partecipato circa 40 donne straniere di varia nazionalità, che è proseguito dal mese di febbraio fino al mese di giugno e che oltre tutto adesso, direttamente con l’Associazione Donna Società, stiamo vedendo di farlo ripartire con il prossimo anno, con l’inizio del 2009.
CONSIGLIERA BENVENUTO
Scusa, però i nomi?
ASSESSORE CANZIAN
Sì, non è un problema. I nomi sono: Ambrosio Nadia, Callegari Laila, c’è Flores Carmen – come ho già detto – Francescutti Mariangela e Morassutti Loredana. Sono presenti nella relazione, che potete chiedere.
CONSIGLIERE AGRUSTI
Nella relazione di chi?
ASSESSORE CANZIAN
La relazione presentata dal Dottor Kobla Bedel in data 20 ottobre 2008, protocollo N. 14997. Era dietro alla lettera che ho letto prima.
CONSIGLIERE AGRUSTI
Volevo capire: l’Assessore Canzian fa sua questa relazione? Posso interpretare quello che ha detto adesso l’Assessore Canzian, quindi, come una interpretazione ed una accettazione di quello che ha riferito Bedel? Voglio una risposta su questo.
ASSESSORE CANZIAN
Non ho capito la domanda.
CONSIGLIERE AGRUSTI
La domanda sta in questi termini: io ritengo ci sia stato perlomeno un falso in quello che ha scritto il Dottor Bedel e quindi chiedevo se lei fa sua la relazione che ha fatto il Dottor Bedel, mi dica solo questo, cioè lei ha verificato che le cose che sono scritte sono reali? Questo sto chiedendo.
Compito dell’assessore è anche verificare che i soldi che vengono impegnati nel pubblico vadano a buon fine. Chiedo questo: lei ha verificato questo? Mi risponda, sto chiedendo.
ASSESSORE CANZIAN
Sì, noi abbiamo pagato quello che ha fatto.
CONSIGLIERE AGRUSTI
Una considerazione: i soldi in più dove vanno? Cioè i 3.600 euro previsti sono stati liquidati e gli altri dove vanno?
ASSESSORE CANZIAN
Gli altri adesso stanno valutando se rimangono dentro il Comune o devono rientrare in Regione, stanno vedendo questa cosa con la Regione.
CONSIGLIERE AGRUSTI
Già questo la dice lunga sulle capacità del Prof. Bedel di attuare questi progetti. Faccio riferimento a quando io avevo sollevato dei dubbi nel Consiglio Comunale dei primi dell’anno su questo incarico, l’Assessore Canzian mi rispose, leggo letteralmente dal verbale di allora “I criteri utilizzati per individuare l’Associazione Amici dell’Africa e il suo legale rappresentante, Kobla Bedel: noi abbiamo fatto richiesta del curriculum sia del Prof. Kobla e sia dell’Associazione Amici dell’Africa e abbiamo valutato che a livello di associazione tutte le iniziative che avevano fatto erano iniziative valide, lo stesso signor Kobla è una persona che ha competenza nel campo specifico, essendo anche professore a contratto universitario con l’Università di Trieste sia per la sede di Trieste che per la sede di Pordenone e quindi abbiamo ritenuto opportuno chiamarlo e coinvolgerlo in questo progetto, tanto più che dalla Regione ci era stata fatta richiesta che ci fosse una associazione iscritta all’Albo” etc. .
Questo esimio professore innanzitutto ha fatto due relazioni, perché io ho chiesto più volte la relazione del lavoro svolto ed io ho, con atto protocollato del Comune 31 luglio 2008, una relazione che non è quella che ha letto lei e quindi qua bisognerà capire come mai esistono due relazioni, la prima relazione era un semplice “copia e incolla” di quello che era il progetto “Benvenuti a Brinis”, che era stato presentato a suo tempo ancora dalla nostra Amministrazione, lui ha ricopiato delle frasi e le ha riportate qua, dopodiché lui parlava di incontri con la precedente Consulta, io ho parlato con il Presidente Yawo e mi ha detto che lui non ha mai incontrato questa persona, questo sarà da verificare però questo mi ha detto questa persona e quindi anche qui c’è qualcosa che non quadra.
Dopodiché io avevo chiesto i nomi, stranamente nella mia interrogazione – interpellanza, e i nomi sono stranamente venuti fuori, sembra quasi che il Dottor Kobla abbia risposto a posteriori avendo letto la mia interpellanza, perché nella sua relazione iniziale i nomi non ci sono ma parla semplicemente di corsi di primo e di secondo livello, poi arriva la mia interpellanza e cambia la relazione e la relazione diventa la lettera che ha fatto lei che, se mi permette, è un “copia e incolla” della relazione fatta dall’Associazione Intercomunale Donne e Società, posso citarle frasi intere ricopiate esattamente dalla relazione che aveva fatto l’Associazione Donne e Società. Quindi mi domando che cosa ha fatto Kobla.
È molto grave, io credo che le cose siano estremamente gravi, per cui l’assessore deve prendersi le sue responsabilità su quanto ha riferito adesso, perché le donne che hanno partecipato a questi incontri, io le posso citare perché mi ha autorizzato (ma farò i nomi) una di queste, lui dice nella lettera che ha detto lei che queste donne hanno fatto questa relazione per conto dell’Associazione Amici dell’Africa, dice ad un certo punto, questo è assolutamente non vero, perché queste donne hanno fatto questi corsi di italiani per conto dell’Associazione Donne e Società non sapendo assolutamente di essere inserite in un progetto portato avanti dagli Amici dell’Africa, perlomeno mi sembra una scorrettezza che vengano utilizzate delle persone a loro insaputa, gli fanno fare dei corsi gratuitamente in maniera volontaria per conto di una associazione, in particolare questo Bedel, che viene anche pagato, seppure meno, che permette praticamente a noi di fare una parte del progetto, una parte dei soldi torneranno in Regione, perché lui non è stato capace di portare avanti questa cosa, ma soprattutto esistono due relazioni diverse, io ho quella chiesta ufficialmente in Comune e quindi mi pare abbastanza scorretta anche la relazione che ha fatto lei, perché di fatto ha detto delle cose non vere ed io credo che questa sia una cosa estremamente grave.
Detto questo chiedo anche alla Segretaria di verificare a questo punto alla Corte dei Conti se questo è stato pagato praticamente non avendo fatto quasi niente di quello che ha detto, perché ripeto: di queste cose che sono scritte qua lui non ha fatto niente, perché questi corsi sono stati tenuti da persone che nulla sapevano di farle per conto di questa associazione. Io credo che sia una cosa abbastanza grave e penseremo anche se chiedere dei provvedimenti più grossi a carico dell’assessore, che ha fatto sua questa relazione senza verificare.
SINDACO
Verificheremo alcune cose.
ASSESSORE CANZIAN
Sì, ci sono anche una serie di lettere che lei avrà già avuto di risposta dai nostri uffici per chiarimenti.
SINDACO
Chiudiamo l’argomento.
CONSIGLIERE AGRUSTI
Mi ripeto: io anticipo che questa cosa avrà un seguito.
PUNTO N. 5 ALL’ORDINE DEL GIORNO – INTERPELLANZA IN DATA 4.11.2008 DEL CONSIGLIERE CAPOGRUPPO DEL GRUPPO “CITTADINI PROTAGONISTI” AVENTE AD OGGETTO: “DICHIARAZIONI DEL SINDACO ALLA STAMPA” (All. D)
CONSIGLIERE AGRUSTI
“Viste le dichiarazioni del Sindaco pubblicate nella cronaca di Casarsa de “Il Messaggero Veneto” il 2 agosto 2008 con le quali, riferendosi al sottoscritto, egli testualmente affermava proprio lui, che durante il suo mandato di assessore ha esercitato a man bassa il diritto di assegnarli, gli incarichi, si chiede: quali incarichi lo scrivente ha assegnato a man bassa che non fossero già in essere con le precedenti amministrazioni”.
Per correttezza io credo sia giusto anche, se mi concede, visto che c’è anche un po’ di pubblico, leggere un attimo a cosa mi riferisco, perché sennò forse non si capisce bene il discorso, ecco qua “Il Messaggero” del 2 agosto 2008:
“L’atteggiamento del Consigliere Fernando Agrusti è tipico di chi ancora non ha metabolizzato la sconfitta”, qua mi è subito venuto in mente di chiedere a lei, Sindaco, visto che di sconfitte ne ha avute tante, come ha fatto a metabolizzarle… sì poi anche di vittorie, va bene, però visto che di sconfitte ne ha avute parecchie volevo sapere appunto come si fa, per darmi un insegnamento, mi fa un piacere. “Giudizio duro quello del Sindaco di Casarsa sulle critiche mosse al suo operato dal leader delle liste civiche, nel mirino gli incarichi fiduciari conferiti Proprio lui, che durante il suo mandato di assessore ha esercitato a man bassa il diritto di assegnarli, oggi rivolge critiche che avrebbe dovuto rivolgere più che altro a sé stesso”.
Queste facevano riferimento, parlo anche per il pubblico, a un articolo apparso su “Il Messaggero Veneto” che peraltro riportava semplicemente quanto il nostro gruppo aveva scritto sul numero di “Qui Casarsa”, in cui si elencavano gli incarichi a nostro avviso dati in maniera non opportuna ad alcune persone, ad alcune situazioni e quindi lui rispondeva poi in questo modo, poi dice “Quello che stupisce è l’assoluta assenza di analisi rispetto alle scelte dell’Amministrazione Comunale, competenza, trasparenza, legalità ed ottimizzazione delle risorse sono i principi ispiratori dell’Amministrazione da me guidata, valori universali che ovviamente non coincidono con il piccolo cabotaggio di Agrusti e dei suoi consiglieri comunali, pronti a strumentalizzare ogni discussione ed ogni dibattito che legittimamente e democraticamente si apre anche all’interno della maggioranza. Su questo spiega che la sua maggioranza non si farà intimidire.
Una cosa fondamentale, Sindaco: lei ha sempre questo atteggiamento astioso, sì, le sue risposte sono queste, una volta agli amici del Partito Democratico ha detto “Ah, parlano solo per fare vedere che esistono”, è sempre sulla difesa, appare sempre sui giornali, si vede poco in giro per il paese ma appare come il “grande fratello”, ogni tanto compare sul giornale e spara questi giudizi.
Per cui io adesso, siccome ritengo anche tutto sommato offensivo il fatto di fare credere che io abbia dato chissà quali incarichi quando ero assessore, le ho fatto questa interrogazione e gradisco adesso che lei mi dica quali sono questi incarichi che io avrei dato a man bassa.
SINDACO
Allora, considerato che lei faceva alcune affermazioni negli articoli precedenti, anche sulla polemica che c’era stata riguardo agli incarichi conferiti da questa Amministrazione Comunale, io non ho nessuna difficoltà a risponderle, Consigliere Agrusti, comunque teniamo presente una cosa: siamo tutti abbastanza esperti dell’argomento per capire che in ogni caso gli incarichi non vengono conferiti mai dall’Amministrazione, né li conferiva lei né li conferisco io, diciamo che comunque l’Amministrazione può dare degli indirizzi, quello sì, sicuramente dà degli indirizzi e gli atti più importanti di questi indirizzi sono i regolamenti che vengono approvati, perché lì si capisce qual è la pendenza di una Amministrazione riguardo, nella fattispecie, agli incarichi diretti. Considerato che quando vengono dati incarichi diretti da questa Amministrazione allora ci sono questioni di non opportunità, questioni che non vanno bene, questioni perché non so se sono alti, bassi, grassi e magri, senza valutare poi questi incarichi se danno effettivamente degli effetti positivi o meno per la comunità.
Allora io ho solo voluto dare una occhiata, durante il periodo in cui lei era assessore comunale, ma mi sono fermato dal 2000 in poi, perché non volevo fare perdere troppo tempo agli uffici, e anche gli incarichi superiori ai 1.000 euro, ho verificato che per quanto riguarda gli assessorati di sua competenza sono stati dati N. 59 incarichi, potrei sbagliarmi di uno o due, superiori ai 1.000 euro. Io non dico che lei abbia permesso (perché non ha dato lei gli incarichi) qualcosa di illegale, di poco trasparente, gli incarichi diretti sono una facoltà che viene data all’Amministrazione entro certi limiti per evitare lungaggini burocratiche ed affidare un incarico alla persona od alla ditta più competente per realizzare un determinato progetto. Mi risulta anche, ma l’ho votata anche io sa, non ne faccio una colpa, a titolo di cronaca mi risulta anche che nel periodo in cui governavamo insieme, avevamo anche approvato il regolamento che aumentava a 30.000 euro il limite massimo entro il quale si potevano affidare incarichi diretti, che poi la normativa successiva ha riportato a 20.000 euro, quindi il senso della mia affermazione è che lei ha permesso che venissero affidate decine e decine di incarichi diretti per attuare gli indirizzi politici che lei giustamente dava agli uffici, e senza nessuna vergogna e senza nessuna colpa, perché non è una accusa quella che sto facendo ma è solo una constatazione, non vedo il motivo per cui, regnante questa Amministrazione Comunale, non si possano affidare incarichi diretti quando sono all’interno di procedimenti, in ogni caso, trasparenti previsti dalla legge e dai regolamenti.
Questo era il senso della mia affermazione, né più e né meno.
CONSIGLIERE AGRUSTI
Ma lei pensa – glielo ho già detto – che la gente sia stupida, probabilmente, lei dice una cosa completamente… il tono di questo suo articolo… lasci perdere il tono, il tono è importante, lei non ha detto… innanzitutto una cosa davvero ridicola, lei ha fatto parte come capogruppo di Forza Italia della maggioranza scorsa, per cui gli incarichi che sono stati dati erano sicuramente condivisi, come no?
SINDACO
Ho fatto la storia.
CONSIGLIERE AGRUSTI
Adesso, io le ripeto: questo articolo di giornale dice “Proprio lui, che durante il suo mandato ha esercitato a man bassa…”, questo è un atteggiamento…
SINDACO
“Il diritto di”, “il diritto di”, non ho detto che ha abusato del diritto.
CONSIGLIERE AGRUSTI
Se diceva che avevo abusato l’avrei già querelata, per cui stia tranquillo! Non sto dicendo questo, siccome questo articolo messo così era stato fatto in modo… però allora lei nei 52 o 55… io anche qua ho scritto… risponda a quello che ho chiesto, io ho detto che non erano già in essere con le precedenti amministrazioni, perché lei deve rispondere a questo, perché gli incarichi – è bene che la gente lo sappia – sono quelli che voi avete continuato a dare come e più di prima, perché l’80% di quegli incarichi riguardano il doposcuola ed i punti verdi, dica come stanno le cose, per cui questi sono a man bassa e voi a chi li avete dati? Scusi, mi sembra assolutamente pleonastico questo articolo.
SINDACO
Ci sono alcuni reincarichi che sono continuazione di, alcuni nuovi, come ne aveva lei di nuovi, e alcuni nostri nuovi, tutto lì.
CONSIGLIERE AGRUSTI
Io le ho chiesto e le ribadisco, lei non ha risposto alla mia interpellanza, io le ho chiesto quali sono gli incarichi che io avrei dato a man bassa, perché qua sembra quasi che io mi sia inventato degli incarichi che non avessi già ereditato, io questo sto chiedendo a lei e lei non mi ha risposto.
SINDACO
Di questi 59 non sono andato a spulciarne uno per uno.
CONSIGLIERE AGRUSTI
Ha fatto male, perché io ho fatto una interpellanza.
SINDACO
Sono qua, se vuole li leggiamo anche uno per uno, non ho nessun problema.
CONSIGLIERE AGRUSTI
Ne legga uno per uno, legga i primi cinque, giusto perché la gente sappia, legga i primi cinque a caso, dico i primi cinque e non so quali sono.
SINDACO
Conferimento incarico al Dottor Paolo Tommasin per consulenza in materia di Piano Regolatore Sociale, Progetto Cometas Neque y mas neque, Impegno di spesa per affidamento incarico per il coordinamento del servizio *** alla società cooperativa, Centro di aggregazione giovanile, progetto giovani, affidamento all’ATAP del servizio di trasporto utenti disabili.
CONSIGLIERE AGRUSTI
Legga tutto, per gli utenti disabili è l’ATAP che fa. Questi sarebbero gli incarichi dati a man bassa?!
SINDACO
Ce ne sono 59.
CONSIGLIERE AGRUSTI
Sì, io le ho detto li legga, per capire quali sono, le ripeto: a me ha dato fastidio il tono dell’articolo, perché lei con questo articolo lascia capire tra le righe che io avrei dato chissà quali strani incarichi e adesso fa marcia indietro.
SINDACO
Anche lei nei suoi articoli pensa che abbiamo dato incarichi diretti.
CONSIGLIERE AGRUSTI
No, piccolo particolare: io nel mio articolo ho fatto nomi e cognomi degli incarichi, che è diverso e le ho detto quali sono quelli che noi non abbiamo condiviso, molto semplicemente.
SINDACO
Certo, il teatro non c’era quando c’era lei, scusi!
CONSIGLIERE AGRUSTI
Comunque lasci perdere…
SINDACO
No, non lascio perdere.
CONSIGLIERE AGRUSTI
C’era il rappresentante dello ZIPR ad esempio, quello c’era, il rappresentante all’interno dello ZIPR esisteva, giusto? Noi abbiamo detto che non abbiamo condiviso l’incarico che avete dato voi, punto, possiamo dirlo questo?
SINDACO
Questo non è un incarico.
CONSIGLIERE AGRUSTI
E’ questo che sto dicendo. Ma infatti io avevo citato quelli nell’articolo, è lei che ha fatto quel suo articolo sul giornale.
Per cui chiaramente non sono soddisfatto, anche perché lei adesso ha fatto marcia indietro a 360 gradi, caro Sindaco.
SINDACO
No.
CONSIGLIERE AGRUSTI
Come no?! Penso tutti se ne siano accorti.
SINDACO
Va bene.
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