Caduti sul lavoro - 10 dicembre PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 1
PeggioreMigliore 

    In occasione del rogo presso l'acciaieria torinese che ha casuato finora 4 morti e numerosi feriti, la Lista Civica esprime il proprio cordoglio e solidarietà a queste e a tutte le numerose altre vittime del lavoro e ai loro familari.

    Proponiamo alcune riflessioni sull'entità di questi eventi evitabili, che assieme a quelli legati alle morti sulla strada, costituiscono un'emergenza che coinvolge in larga parte persone giovani e sane e di cui la società e la politica devono occuparsene in modo prioritario.

    === 

    Nel 2006 ci sono stati 1302 morti sul lavoro, 930 mila infortuni, circa 27 mila invalidi. Un costo sociale di 41 miliardi di euro ogni anno. 5/6 tesoretti.

    Nel 2007 il numero sarà superato senza problemi. Solo lo scorso 5 novembre sono state assassinate sul lavoro 5 persone. I loro nomi erano Immacolata, Alan, Francesco, Cristiano e Paul.

    E’ una guerra che i giornali non raccontano, i che politici ignorano o usano.

    Bisogna domandarsi perchè un uomo o una donna decida di lavorare a rischio della sua vita. Non sono mai morti casuali, chi muore sa di affrontare un pericolo. Decide di farlo perchè ha dei figli, per pagare il mutuo della sua casa o semplicemente per sopravvivere. Lo fa perchè senza diritti, clandestino o precario con una lettera di licenziamento prefirmata, così, se alza la voce, si licenzia da solo.

    Ci sono più caduti in Italia in un anno che soldati statunitensi nella guerra in Iraq. Non basta? Dove si vuole arrivare? E perchè nessuno ne fa una battaglia nazionale, da vincere, da combattere fino in fondo senza fare nessun prigioniero?

... (continua) 

www.beppegrillo.it (11.11.2007)

=== 

OMICIDI BIANCHI (www.it.wikipedia.org)

    Con l'espressione omicidi bianchi vengono definite le morti negli incidenti sul lavoro, le cui vittime sono spesso ricordate nelle strade e nelle piazze d'Italia come "caduti del lavoro".

    Questa definizione si è diffusa all'interno del movimento operaio italiano a partire dagli anni '60, per indicare con un'espressione "forte" le responsabilità oggettive del capitalismo - ed in generale di ogni sistema di sfruttamento della forza lavoro - nelle migliaia di morti l'anno in campo edilizio, nelle miniere e nel settore siderurgico

    Negli ultimi anni, parallelamente ad una riduzione degli incidenti mortali, è apparso anche sulla stampa legata al movimento dei lavoratori, l'eufemismo "morti bianche".

    Fenomeno degli incidenti sul lavoro - dati statistici              

    Numero di morti ogni anno a causa del lavoro 

    L'ordine di grandezza è di circa due milioni di morti annualmente nel mondo, di cui circa 12 mila bambini.

    Il numero di morti in Italia annualmente è di circa 1.400; tale numero ha subito delle oscillazioni negli ultimi anni, mantenendo circa lo stesso valore.

    Incidenti non mortali 

    L'ordine di grandezza è di circa 270 milioni incidenti nel mondo; in Italia è dell'ordine di circa 700mila.

    Malattie professionali 

    I casi di malattie professionali sono, nel mondo, circa 160 milioni ogni anno.
 

< Prec.   Succ. >
| Home | Note Legali | Policy Privacy | Contattaci | Iscriviti alla mailing list |