2.gif
4.gif
4.gif
2.gif
2.gif
Home arrow Notizie Locali arrow Ammiccamenti sinistri - 21 settembre
Ammiccamenti sinistri - 21 settembre PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 1
PeggioreMigliore 

    In un intervento di Franco Rosa sul quotidiano locale del 18 settembre, come già su molti altri precedenti sul sito dei DS, trapela un chiaro rammarico da parte del centrosinistra per la mancata alleanza con esso (non) voluto dalla lista civica, ritenuta per questo responsabile della vittoria di Tubaro.

    La criticata scelta è stata frutto di una riflessione all'interno della lista civica, la cui dimensione di azione è locale ed i cui componenti sono lasciati liberi di votare a destra o a sinistra in ambito sovracomunale.

    Crediamo che la gente abbia scelto chi ha creduto più rappresentativo.

    L'aritmetica in politica non basta: se Tubaro ha preso il 48% e Civica + Centrosinistra il 52%, ciò non significa matematicamente che se queste ultime si fossero alleate avrebbero vinto, poiché all'interno della Civica sono presenti molte persone che in altri ambiti votano per il centrodestra e che non avrebbero votato per lei in caso di alleanza a sinistra.

    Inoltre, a differenza del profilo non aggressivo tenuto dalla Civica, che durante la campagna elettorale ha dovuto difendersi tanto dai partiti di destra quanto da quelli di sinistra, in quanto ritenuta da entrambi la comune priorità da sconfiggere, si ricorda che la Civica è stata ripetutamente e duramente attaccata dallo stesso centrosinistra, che ora da un lato le ammicca, dall'altro sembra volerle addossare responsabilità che non crede di avere.

    Per rinfrescare la memoria a proposito e rivivere quale fosse il clima pre-elettorale, riportiamo a titolo di esempio uno degli articoli apparsi, tuttora presente sul blog del centrosinistra, di venerdì 25 maggio 2007: se questi erano i toni, sembra ovvio che non ci potesse essere una alleanza...

I COSTI DELLA POLITICA: PREDICARE BENE E RAZZOLARE MALE

Il candidato sindaco Fernando Agrusti e le liste civiche che lo sostengono da tempo ormai hanno avviato una campagna contro le forze e i movimenti politici.
Si autodefiniscono nuovi, moralizzatori e puri, ma in realtà negli ultimi 9 anni si sono comportati in maniera opposta.

Hanno approvato l’aumento del numero di assessori comunali da 4 a 6, un provvedimento che è costato a casarsesi e sangiovannesi 78.000 euro in 5 anni.

Contestano gli stipendi dei politici e li hanno intascati fino all’ultimo euro nei nove anni trascorsi.

Quando si è trattato di lottizzare (Ambiente Servizi, Zipr, Cises) non si sono persi neppure una poltrona.

Hanno realizzato una campagna elettorale (spot tv, apparizioni, cene, manifestini, volantini patinati, siti internet, indagini demoscopiche) della quale il candidato sindaco Agrusti non conosce neppure i costi, come ha dichiarato pubblicamente (se verrà eletto speriamo non si comporti allo stesso modo con il bilancio comunale). Lo stesso metodo della prima repubblica.

PRIMA DI FARE LA MORALE BISOGNA DARE L’ESEMPIO

Noi proponiamo

Un Codice etico per gli amministratori: chi sbaglia paga.
Basta con la commistione di interessi pubblici e privati.
Basta con la vergogna di una mozione di censura nei confronti del vice sindaco Ermes Spagnol approvata all’unanimità senza che siano presi provvedimenti

    Forse a posteriori ci si scorda che a quel tempo non vi erano semplicemente i presupposti per un simile accordo: bilateralmente, non solo nostro.

    Ciò detto senza polemica: se ora si tratta di lavorare in un comune ruolo di opposizione, se ne può discutere e ben venga un dialogo franco e aperto.

< Prec.   Succ. >
| Home | Note Legali | Policy Privacy | Contattaci | Iscriviti alla mailing list |