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Cavalcavia: niente di nuovo! - 29 giugno |
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L’incontro di giovedì 28 giugno ’07 presso la Sala Polifunzionale di via Versutta, nei locali del Forno Cooperativo, ha evidenziato quanto le polemiche nate a seguito delle decisioni dell’Amministrazione Comunale precedente, nella persona del Vice Sindaco Ermes Spagnol, non fossero nient’altro che sterile campagna elettorale. Quello che era stato deciso prima si farà a tutt’oggi: la tanto criticata adozione della soluzione del ponte Bailey , il senso unico alternato di marcia con regolamentazione semaforica, le deviazioni in arterie secondarie (Monte Grappa, via Molino, ecc.)…il copia incolla delle decisioni già prese ha funzionato benissimo, come funzionano benissimo le ovvietà nel rispondere alle legittime preoccupazioni dei commercianti della frazione di San Zuan con le frasi del tipo “…è chiaro che non possiamo rimborsare di tasca nostra i commercianti e gli esercenti…” o della serie “…la soluzione del ponte Bailey è la migliore possibile (il consigliere Spagnol ringrazia!) per cercare di limitare i problemi dei cittadini…”. La novità e l’ingegno nell’apportare modifiche alle “disastrose” decisioni dell’ex assessore ai Lavori Pubblici non ci sono, non si capiscono quindi le osservazioni fatte durante la campagna elettorale nei suoi confronti etichettandolo come “pressapochista” proprio sulla questione della chiusura del cavalcavia. Cosa è stato fatto di meglio o di più? NULLA! Tra l’altro quella che si voleva far passare come una genialata, cioè la chiusura durante un periodo di traffico a bassissimi livelli, quello estivo, non è altro che la conseguenza del rinvio post-elettorale proprio voluto dai vecchi amministratori civici. Reset!
Per l’Ufficio Stampa – G80
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