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Candidato Sindaco 2012
FORUM Leggi le opinioni raccolte La vittoria della bicicletta - CA Francescutto (InsCom), 29 maggio
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| La vittoria della bicicletta - CA Francescutto (InsCom), 29 maggio |
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E’ stata una bocciatura. La lista civica è stata in questi 9 anni la forza trainante delle due legislature di Claudio Colussi: ci eravamo illusi che nel terminare la convivenza col centrodestra, i cittadini avrebbero premiato la scelta di rilanciare con un progetto più ambizioso. Non è stato così. Abbiamo invece perso su tre con/fronti: quello tra la lista civica e i partiti, quello tra Tubaro e Agrusti, quello tra i nostri candidati e i loro. La vittoria di Tubaro e del centrodestra è stata senza dubbio una scelta ad ampia maggioranza, che va accettata e rispettata. Il prevedibile peso dei partiti si è fatto sentire e Casarsa ha scelto di premiare i simboli, in questo caso il centrodestra, sulla scia del trend nazionale. Ma abbiamo perso anche come persone: i consensi personali sono stati maggiori per i candidati del centrodestra rispetto a quelli delle liste civiche. Vedere la “società viva” bocciata è un dato che sconforta: personalmente mi dispiace vedere miei compaesani che conosco per averli visti lavorare per la comunità grondanti di sudore, che hanno regalato pezzi delle loro vita per i figli della comunità, che hanno effettuato rinunce per dedicare il proprio tempo per la comunità, venire ridicolizzati dal consenso di persone che non hanno mai mosso un dito per il bene comune (politica esclusa). Non sempre vince il prodotto migliore, più spesso quello meglio pubblicizzato: certi numeri non si spiegano in altro modo. Anche il centrosinistra esce pesantemente sconfitto, pur presentando un candidato giovane e soprattutto rappresentante dell’associazionismo, in particolare quello legato alla Pro Casarsa. La sua bocciatura è un’ulteriore prova che impegnarsi non paga: non è questo ciò che la gente vuole e alla fine premia. Ha vinto un politico di professione: Tubaro dopo 22 anni di esperienze sui vari seggi della politica, ha giocato bene le sue pedine e le ha mosse con abilità sulla scacchiera degli indirizzi comunali. E’ la vittoria delle biciclette, rispolverate per l’occasione e indirizzate casa per casa a chiedere consensi, spiegare complotti, sobillare paure, accusare avversari, promettere. Abbiamo radicalmente sbagliato campagna elettorale, illudendoci che per vincere potesse bastare avere con noi la parte di società più quotidianamente inserita e impegnata nella comunità. Essere insistenti a caccia di consensi porta a porta non è nel nostro DNA: ci eravamo illusi che la politica partisse dalle persone, che il centro della politica fosse un programma, che l’espressione della politica fosse l’incontro coi cittadini. Siamo stati duramente attaccati dai partiti di destra come di sinistra, viceversa non abbiamo voluto innescare polemiche, non volendo caratterizzarci per queste: probabilmente abbiamo sbagliato a credere nel fair play, a non attaccare personalmente gli avversari, a non bussare a chiedere voti, a non offrire brindisi o cene. Ci sembrava che non fossero questi i metodi della politica con la “P” maiuscola. Forse ci siamo guardati in faccia troppo a lungo, mentre le biciclette silenziosamente pedalavano nel sottobosco: mi chiedo dubbioso se potranno mai essere questi i nostri metodi. Oggi, all’indomani dell’essere state bocciate, molte persone si chiedono perché, per chi o per quanto ancora impegnarsi. Io credo che farò molta fatica a riconoscermi ancora in questo Comune, in cui avevo immaginato di potermi ancora specchiare. So di avere perso ed in questo capisco che il mio è il pensiero di una minoranza: è quindi giusto lasciare spazio a chi ha avuto i consensi e restare a guardare in che direzione vorranno condurre Casarsa. Auguro ai vincitori di fare del loro meglio nei prossimi 5 anni per il bene del loro Comune: la bici è tutta per voi... ora pedalate! Ciro A Francescutto Argomenti collegati (esito elezioni): Bilancio - G Gregoris (CitPro), 4 giugno Mo(n)do nuovo - Nando, 3 giugno Analisi del voto - CA Francescutto (InsCom), 3 giugno Ripartenze - L D'Agostini, 31 maggio Piazza vecchia Italia - L La Monica, 31 maggio Gioventù - Anna, 30 maggio Ricomincio da tre - 29 maggio La vittoria della bicicletta - CA Francescutto (InsCom), 29 maggio Errori - P Zamarian, 29 maggio Capitani coraggiosi - L La Monica, 29 maggio Grazie - Corrado Colussi, 29 maggio Strade battute - VF, 29 maggio Amarezze - B Ruggieri, 29 maggio Risultato elettorale - 29 maggio |
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