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Presentazione Tubaro Casarsa - 9 maggio PDF Stampa E-mail

    In data 08.05.2007 a Casarsa presso la sala convegni della Cantina Sociale “LaDelizia” si è svolto un incontro di presentazione del programma dei partiti del centro-destra che sostengono la candidatura di Angioletto Tubaro alle elezioni comunali del 27 e 28 p.v., moderatore della serata lo stesso candidato sindaco. 
    Hanno preso la parola i rappresentanti locali dei vari partiti, UDC, FI, LN e AN, a confermare il sostegno dell’intera coalizione al dott. Tubaro evidenziato i valori e i principi ispiratori del proprio ideale politico e l’importanza del prossimo appuntamento elettorale.

    Per l’UDC, Venanzio Francescutti ha espresso il proprio ringraziamento al dott. Tubaro per la grande opportunità di mettersi nuovamente in gioco dopo lunghi anni di silenzio, dovuti agli impegni lavorativi e familiari dei propri candidati, ora pronti, a dispetto di quel che si dice in giro, per un impegno importante in politica, ed impegnarsi nel partito dell’UDC è anche un modo di conoscersi e di essere riconoscibili alla gente. L’UDC si presenta all’interno di una coalizione con persone valide che trovano nel simbolo dello scudo crociato i valori cardine della propria azione politica, attenta alla famiglia e al sociale e soprattutto un attenzione verso le fasce più deboli, migliorando la qualità della vita della comunità e anche l’importante aspetto dell’integrazione dei cittadini extracomunitari nel rispetto della legalità e nella consapevolezza dei diritti e dei doveri, tutti punti condivisi con le altre liste.

    Per Forza Italia – con all’interno una rappresentanza della Democrazia Cristiana per le autonomie e dell’Unione Pensionati e Lavoratori - , Loredana Morassutti, parte dalla differenza tra la coalizione di centro-destra e le altre liste avversarie, puntualizzando che FI è il partito per le libertà individuali, amministrative ed economiche, che vuole rompere con il passato, con uno Stato centralista e che fa riferimento con le grandi tradizioni cattoliche, liberali e sociali che trovano ora trasposizione nella coalizione attuale a sostegno di Tubaro. Il programma che si andrà a presentare può essere chiamato “ProgettoCasarsa”, un progetto di identità, ben definito di lunga durata e sviluppo che parte dalle nostre specificità Casarsa terra del vino, pasoliniana e terra di passaggio di molta gente, quindi una città accogliente, come si sta dimostrando; tutto ciò va fatto con un candidato sindaco che si è contornato di una serie di persone che provengono da una serie di persone provenienti dalla società civile piene di volontà e competenza che possono dare all’elettore chiarezza e di valutare obiettivi e valori e non è vero come dice “qualcuno” che la gente non crede più nei partiti, in realtà i cittadini non credono più in quei “furbetti” che fino al giorno prima hanno utilizzato i partiti e che ora si mettono in una posizione tale per continuare ad utilizzarli. I valori che animano il progetto politico di FI sono quelli di solidarietà, libertà e di rispetto della propria identità e della propria storia che permettono di confrontarsi con il nuovo  e con chi arriva, ma soprattutto di valorizzazione delle capacità individuali per merito delle intelligenze, parole forti e pesanti sulle quali impegnarsi.

    Per la Lega Nord per l'indipendenza della Padania, Angelo Liut, spiega le ragioni che ha spinto il proprio partito ad allearsi con il centro-destra, nonostante la tradizione diffusa in tutta la regione di correre da “soli”, che partono innanzitutto dal programma e dalla disponibilità e concretezza di Angioletto Tubaro che ci ha aiutato a ricostruire la Casa delle Libertà, queste le ragioni dell’alleanza politica creatasi, in giorni in cui c’è qualcuno che comodamente si diverte ad attaccare la coalizione su Internet e che personalmente l’ha visto oggetto di attacchi da parte di alcune persone nell’area mercatale di San Vito al Tagliamento alle quali, vista anche la propria età, 60 anni, non intende replicare (le critiche riguardavano gli alti costi della politica, ndr).

    Per Alleanza Nazionale, Simone Frisulli, che ha sottolineato come la lista del proprio partito ha voluto partecipare, nel centro-destra tutto unito, a questa competizione politica con persone che ben rappresentano in termini di età, professione ed impegno sociale le caratteristiche della comunità casarsese; un confronto politico, quello attuale, che ha visto subito la lista civica attaccare i partiti come se fossero il male assoluto, partiti definiti dai loro candidati distanti e distinti dalle persone; cosa assolutamente non vera in quanto i partiti hanno, invece, portato tanti contributi al nostro comune in quanto lavori pubblici che sono sotto gli occhi di tutti sono realizzati grazie al contributo di noi amministratori che abbiamo fatto da tramite con la provincia, la regione e lo stato, altrimenti questo non si sarebbe potuto realizzare. I 57 candidati dimostrano a tutti che non è vero che siamo staccati dai partiti e che dimostra un segno di responsabilità di quelle persone che hanno scelto di mettere il volto davanti ai simboli delle formazioni politiche che si identificano nei valori del centro-destra. Un confronto veloce tra i candidati sindaci dimostra perché bisogna scegliere Tubaro a queste elezioni amministrative, tutte e tre sono brave persone, però Angioletto ha quella marcia in più che gli è data dai suoi passati amministrativi e dalla sua esperienza come sindaco (1990-1995, ndr) e assessore alla provincia di Pordenone, competenza riconosciuta e condivisa da tutti indistintamente.

    Angioletto Tubaro presenta ora il programma, che rappresenta una punta di diamante dell’azione politica della coalizione che li sostiene. Aspetti da sottolinare: POLITICHE SOCIALI -CREAZIONE DI UN CENTRO ANZIANI ANCHE A CASARSA IN PIU’ RISPETTO A QUELLO DI SAN GIOVANNI – MANCANZA DELLA QUESTIONE “CIRCONVALLAZIONE” NEI PUNTI DEL PROGRAMMA – AL RIGUARDO DELL’EDILIZIA ED URBANISTICA ATTACCO AL VICE SINDACO SULLA QUESTIONE DELLA CHIUSURA DEL CAVALCAVIA MODO DI FARE PRESSAPOCHISTA DI ALCUNI AMMINISTRATORI DELLA LISTA CIVICA CHE VENGONO DECANTATI A DESTRA E A MANCA.  E POI AL RIGUARDO DELLA PIAZZA DI SAN GIOVANNI SOLO LA FRASE “ALCUNE COSE IN CENTRO A SAN GIOVANNI VANNO MESSE A POSTO” – SPORT FACENDO FUNZIONARE LA CONSULTA DELLO SPORT RISPOSTE ALLE ASSOCIAZIONI – IMMIGRAZIONE SERIE DI ATTIVITA’ CHE PORTINO ALL’INTEGRAZIONE DI QUESTI CITTADINI EXTRACOMUNITARI NON PROMOVUENDO ATTIVITA’ SPECIFICHE PER LORO MA FACENDO SI’ CHE PARTECIPINO ALLE ATTIVITA’ DI TUTTA LA COMUNITA’ SOLO IN QUESTO MODO NEL RISPETTO DELLA NOSTRA CULTURA VALORI E LEGALITA’ POTREMMO ARRIVARE ALLA PIENA INTEGRAZIONE DEGLI EXTRACOMUNITARI CON PARTICOLARE ATTENZIONE VERSO I LORO FIGLI E LE GIOVANI GENERAZIONI SOPRATTUTTO GRAZIE ALL’AUSILIO DELLA CONSULTA DEGLI IMMIGRATI FORMIDABILE MEZZO DI COMUNICAZIONE CON GLI STRANIERI. CENSIMENTO DEGLI IMMIGRATI AL FINE DI CAPIRE L’ESISTERE DI ALCUNE ESIGENZE PARTICOLARI CHE MERITANO LA NOSTRA ATTENZIONE. - SICUREZZA AUMENTARE LE TELECAMERE DI VIDEO MOMENTO DI MONITORAGGIO DI QUELLO CHE AVVIENE PRESIDIATO 24 SU 24

    Considerazioni di carattere politico: coalizione unita e compatta grazie ad un programma condiviso che permetterà di governare anche nei prossimi cinque anni, ma l’aspetto più importante sono queste 57 persone che hanno deciso di mettere le proprie facce a sostegno del progetto politico del centro-destra, unico in grado di garantire la migliore scelta di governabilità del nostro territorio, che diversamente, se andasse in mano ad altri, produrrebbe nient’altro che confusione. I nostri avversari si suddividono in due schieramenti, quello di centro-sinistra ufficiale, tradizionale da cui ci dividono i valori e programmi di sempre che rappresentano una lotta politica in campo chiaro e aperto e poi il centro-sinistra “camuffato”, persone che prima si erano presentate come liste civiche pure e che avevano la “puzza al naso” nei confronti dei partiti e che aborrivano ogni contatto con la politica, dimostrando superbia aldilà di ogni limite e di non saper valutare quale poteva essere la nostra realtà e sottovalutando la capacità di mobilitazione dei partiti, questi signori che poi improvvisamente, fulminate sulla via di Damasco, hanno deciso di fare un’alleanza con un partito ben schierato, che si chiamerà lista Illy o come si vuole, è chiaro una lista che fa riferimento al presidente della Regione che è la maggiore espressione del centro sinistra regionale, non si dica che non è che l’inizio di un chiaro traghettamento verso il centro-sinistra; ma c’è poi l’aspetto della democrazia, il centro destra al proprio interno non ha nulla da invidiare alla democrazia, semmai ai signori delle civiche abbiamo da insegnare qualcosa al riguardo perché i criteri democratici con i quali lavorano sono ancora tutti da dimostrare e bisognerebbe capire anche il perché alcuni componenti, consiglieri e assessori comunali uscenti, Tesolin e Marson, non si sono candidati più nelle loro liste, perché bisognerebbe che la gente capisse qual’è la vera democrazia che vige al loro interno e poi le affermazioni sui loro siti che dimostrano una grassa ignoranza, soprattutto storica, ai quali signori risponderà personalmente e poi il livore con il quale intendono portare avanti la vita politica ed amministrativa a Casarsa. Il centro-destra farà di tutto per farli stare a casa e per fare in modo che tra 5 anni, molto democraticamente, a Casarsa ci sia uno schieramento di centro-destra e uno schieramento di centro-sinistra, come è tradizione nelle più grandi democrazie europee, anche perché è veramente assurdo parlare di Europa e perdersi poi nelle “civichette” locali.

DOMANDE ED INTERVENTI DEL PUBBLICO: UNICO INTERVENTO DI COLUSSI “GINETTO”:
Costo della Giunta comunale, lamentela diffusa a Casarsa, gettoni di presenza troppo cari che deve necessariamente diminuire perché sono tasse che devono pagare i cittadini tutti. Immigrazione, gli immigrati che vengono a Casarsa sono trattati meglio dei residenti, troppe agevolazioni agli stranieri, soprattutto fiscali riguardanti le tasse, rispetto a chi è sempre vissuto ed è originario del nostro territorio. Sicurezza , la gente a casa ha paura la sera a stare da sola e si domanda se deve armarsi per potersi difendere e non sa cosa fare (APPLAUSI DEL PUBBLICO) il carabiniere non si vede perché non c’è , richiesta di maggior efficacia delle pene e poi gli immigrati non sono tutti onesti ma sono avanzi di galera che vanno controllati a dovere, bisogna chiamarli in Comune per vedere chi sono; paragone con la propria esperienza di emigrante negli anni ’50 quando c’era una commissione Australiana che veniva a “scegliere” chi poteva emigrare nel paese dell’Oceania per tagliare la canna da zucchero, non si andava a vendere tappeti oppure a fare la baracchetta e vendere cose inutili facendo la concorrenza ai commercianti del luogo proseguendo poi con la Quarantena alla quale è stato sottoposto in Australia dopo le visite in Italia e sul posto, qui in Italia arriva una persona con l’aereo nel giro di 24 da il Matauronzo o dal Sud dell’Africa con delle malattie magari e nessuno dice niente, arrivano vestiti come sono nel loro modo di vivere e cercano anche di imporsi alle nostre leggi, ma allora se le leggi ci sono perché non le mettiamo in pratica? Altrimenti i cittadini hanno paura. O applichiamo le leggi seriamente anche agli immigrati e se non si vogliono integrare una “pedata nel sedere e si mandano a casa! a casa devono stare! (APPLAUSO GENERALE) Devono tornare da dove vengono come hanno fatto a noi italiani quando si andava all’estero” (DAL PUBBLICO SI LEVA LA VOCE “BRAVO”!) O facciamo così oppure non ci fidiamo più di nessuno poi, parole testuali, “ora ho finito, se volete mi battete le mani sennò fate a meno” (RISATE ED APPLAUSO GENERALE!).

PAROLA A TUBARO:
COSTI DELLA POLITICA – Sicuramente nel tempo si è esagerato si è passati dal troppo poco al troppo, io volevo solo ricordare che per quanto riguarda la politica il fatto che i politici avessero indennità è stata una conquista dei ceti deboli che hanno potuto in questo modo poter accedere alle cariche pubbliche altrimenti riservate solo ai ricchi che poi ci siano stati degli eccessi ti devo dare atto però poi è anche vero che la Giunta Comunale in questi anni si è autoridotta l’indennità e poi con l’ultima finanziaria (quella del centro-sinistra) c’é stata un’ulteriore riduzione del 10% di tutte le indennità pubbliche dai ministri ai consiglieri comunali questa è la strada che si sta seguendo e di cui noi saremmo sicuramente ossequienti.
IMMIGRATI – Sicuramente qualcuno, all’interno della nostra giunta, sembrerebbe aver avuto un atteggiamento di preferenza nei riguardi degli immigrati, io sono dell’idea che noi dobbiamo avere un atteggiamento senza discriminazioni: chi paga le tasse, chi viene a lavorare in modo corretto è giusto che abbia i servizi come i cittadini italiani senza preferenze e senza essere penalizzato per questo e ritengo che l’esperienza che hai avuto tu sia stata comunque negativa e che non auguri certo a nessuno; il problema dell’immigrazione in generale non può essere risolto certo dal Comune, ma io penso che il nostro compito è che non ci siano sacche di illegalità nel nostro territorio. Il nostro approccio al fenomeno deve essere severo e concreto senza alcuna forma di razzismo e senza privilegi che sicuramente non spettano.
SICUREZZA – Al riguardo della sicurezza sono d’accordo con te, bisogna far di tutto per potenziare le Forze dell’Ordine e perché il nostro territorio sia controllato e presidiato e questo chiederemo con forza alle autorità competenti solo in questo modo i nostri cittadini possono dormire sonni tranquilli.

CONCLUSIONE AGLI OSPITI POLITICI

Intervento del Consigliere Regionale Antonio PEDICINI – Rinnova la sua ammirazione e fiducia in Angioletto Tubaro e fa un apprezzamento per il piglio bellicoso con il quale si è confrontato con i suoi avversari perché sicuramente tornerà utile in questa campagna elettorale nel confronto diretto. In Europa spira un’aria nuova dopo una lunga fase di dormiveglia, Prodi ha fallito il grande Ulivo mondiale con Blair Clinton Schroder …io non sono un appassionato degli Americani ma giusta o sbagliata che fosse stata la guerra in Iraq ma dobbiamo dire al mondo che se non ci fosse stata la capacità, dopo l’11 settembre di svegliarsi, molto probabilmente noi dovremmo ancora cercare le ragioni della nostra coscienza. Le elezioni in Francia hanno dimostrando che finalmente che la politica sta uscendo dal pantano, c’è stata una campagna elettorale fantastica ed importantissima.

OFFERTA AMMINISTRATIVA DELLE LISTE CIVICHE: segno della irresponsabilità perché non assumono responsabilità chiara e riconoscibile e non si presentano in un contesto che inevitabilmente è legato ad un contesto più ampio Casarsa non può essere un’isola senza collegamenti; e poi il concetto della “buona amministrazione” che comunque è tutto da dimostrare perché è evidente che sulle questioni come sicurezza, immigrazione, servizi, equalità nei servizi nasce una permanenza nella responsabilità e cioè individuare nei cittadini chi si propone per amministrarli e rappresentarli credo che questo rappresenti la vera offerta e scelta amministrativa di questa campagna elettorale. La chiarezza con cui Angioletto Tubaro e i partiti, non è una parola tabù quella di partito, c’è stato un momento in cui in questa nostra Italia sembrava che nominare la parola partito sembrava quasi una bestemmia in chiesa, e invece non lo è, essi sono una forma organizzativa che da sicurezza di permanenza e quindi assunzione di responsabilità non solo nei confronti non solo per oggi, o per la campagna elettorale; se voi votate le liste civiche e queste non vi soddisfano cosa fate? Aspettate 5 anni che finisca il mandato. Se voi invece votate una di queste liste qua (riferendosi al centro-destra) e poi queste non cominciano a fare quello che avevano promesso poi alla prima occasione elettorale quei simboli quando li vedete sulla scheda elettorale non li votate più! Questa è la garanzia nella continuità e nella responsabilità che le liste civiche non vi potranno mai dare e quante ne sono nate e poi sono finite e che danni hanno fatto in giro come ad esempio quelle che appoggiano Riccardo Illy!

Intervento dell’On. Eduard BALLAMAN – Elogio alla Casa delle Libertà tutta unita, con un candidato sindaco che nessuno ha discusso, nessun litigio o questione nemmeno sulla stampa, condivisione nei punti fa capire che c’è una grande serietà e la possibilità di vincere e di governare bene. Nessun personalismo, ne sono rimasto allibito e piacevolmente colpito, con la condivisione di tutti, persino della Lega Nord, ed è un gran colpo questo che si è sempre presentata da sola. Ma anche in questo c’è l’importanza di battere questa sinistra. Casarsa è un test molto importante anche per le regionali del prossimo anno e le politiche che non tarderanno ad arrivare. Il programma è condiviso da tutti noi, forse non per tempo non è stato trattato qualche tema, noi vorremmo inserire qualcosa al riguardo di quello che è il controllo del territorio, non possiamo dare vita alla speculazione edilizia, il territorio non è solo di chi è proprietario ma è un bene di tutti quanti come siamo legati alle questioni riguardanti all’ambiente, la tutela dello stesso è molto importante anche per i nostri figli, poi ci sarà la grande battaglia per far smettere io nostro dott. Sirocco di fumare. Sul problema della sicurezza (espone un libro dal tema “Un mese di cronaca nera in Emilia Romagna”) e chiederemo la responsabilizzazione dei cittadini chi se la sente e la possibilità noi stiamo organizzando tra la gente dei gruppi spontanei di persone che vanno in giro e sono in grado di segnalare alla Polizia quelle che sono le situazioni a rischio imbarazzanti dubbiose brutte e pensiamo che tutti quanti possiamo dare una mano in questo senso. Interviene con un dato sul problema dell’immigrazione e cioè che dove ci sono sindaci che hanno il polso duro, che sanno dire le cose e cercano di portarle avanti senza dire che non si può fare niente gli immigrati sono l’8% parlo di Azzano X, nel comune a fianco a Pasiano sono il 15%, io non credo che sia un caso ma sinceramente io ai casi ci credo poco; quindi nei comuni dove c’è un certo tipo di amministrazione ci si pensa due volte a fare i clandestini a fare i delinquenti e così via.

Intervento del Presidente della Provincia Elio DE ANNA – Apprezzamento e attestati di stima nei confronti di Angioletto Tubaro, con il quale ha condiviso esperienze politiche e amministrative importanti. Tubaro oltre che ad essere un assessore fedele ha sempre rappresentato il presidente nel territorio e nei rapporti con le realtà sovracomunali grazie alla sua capacità di mediazione. Tubaro è un uomo delle istituzioni…c’è stato un periodo nella vita politica della provincia in cui in FI vi erano delle scissioni Angioletto mi è sempre stato vicino. Io non posso non ricordare i valori di Tubaro assessore al patrimonio e dell’edilizia, oggi invece si fa strada il laicismo tipico del centro sinistra confonde i valori della costituzione tratti in parte dalla religione, sponsorizzando la clandestinità, le coppie omossessuali e tollerando la poligamia degli islamici creando ambiguità. In una politica di apertura, e si rischia di essere etichettati come prepotente arrogante e razzista…pensiamo a mio padre quando un extracomunitario suona il campanello di casa la prima cosa che chiede è se ha fame e in automatico va a prendere un bicchiere di vino del pane, del formaggio, e salame o del prosciutto di San Daniele. Se questo poi ti dice che lui non mangia suo fratello o perché la religione non glielo permette ti aspetti che ti ringrazi e vada a bussare ad un’altra porta, invece no! L’assessore regionale Antonaz vorrebbe che mio padre e mia madre avessero in casa un menù internazionale con 52 frigoriferi per cui quando questo dice Burkina Faso mia madre dovesse rispondere “Cito! Burkina Faso, Applé” e così via.(APPLAUSI). Ma che integrazione volete che noi facciamo se non abbiamo più i valori! Qual’è l’identità di Casarsa? Essa è una comunità aperta e solidale con forti identità come la Cantina Sociale oppure Pasolini. Considerazione finale legata all’amarezza che ha verso il sindaco Claudio Colussi che nel 2004 alle provinciali ha appoggiato Sergio Zaia separandosi da lui e che poi mi aveva assicurato, in qualità di sindaco, che non si sarebbe candidato e che andando con quella lista che ha intime connessioni nel centro-sinistra, lista che proprio per questa ragione ha perso la propria verginità che è la cosa più bella sia per l’uomo che per la donna. 

Ufficio Stampa - Gabriele Gregoris

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