2.gif
2.gif
3.gif
1.gif
2.gif
Home arrow Il Comune che vogliamo arrow Programma CENTROSINISTRA
Programma CENTROSINISTRA 2007 PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 11
PeggioreMigliore 
ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL 27 e 28 MAGGIO 2007
COMUNE DI CASARSA DELLA DELIZIA

PROGRAMMA AMMINISTRATIVO 2007-2012 DI CASARSA DELLA DELIZIA (PN) DELLE LISTE
“L’ULIVO” e “RIFONDAZIONE COMUNISTA”



I VALORI CUI CI ISPIRIAMO E LA CASARSA DELLA DELIZIA CHE VOGLIAMO
Al centro del nostro programma amministrativo intendiamo mettere la costruzione di una comunità solidale, attenta alle necessità di uno sviluppo sostenibile, nella quale siano rispettati i diritti delle persone e le diversità vengano considerate dei valori.

Ci impegniamo pertanto in prima persona a mettere le nostre capacità e la nostra determinazione al servizio della collettività per dare concreta attuazione ai principi che hanno ispirato l'elaborazione di questo programma.
Vogliamo Casarsa della Delizia bella, accogliente, solidale, in cui viva una comunità unita, che condivida la finalità del benessere di tutti i cittadini.
Vogliamo una comunità che operi per la salvaguardia dei diritti delle persone alla casa, al lavoro, all'istruzione, alla salute.
Vogliamo una comunità accogliente in cui ci sia possibilità di confronto e di crescita culturale su temi fondamentali quali quello della pace, dell'integrazione di diverse culture, della solidarietà sociale e della qualità della vita.
Non crediamo in una società in cui prevalgano gli interessi corporativi e la prevaricazione del più forte sul più debole, in cui la politica rappresenti solo interessi particolari. Crediamo nella Politica che si impegni per una soluzione comune e condivisa dei problemi sociali.
Vogliamo una comunità dove sia bello vivere, una comunità che abbia attenzione particolare ai problemi dell'ambiente e della salute, nella quale anche lo sviluppo economico sia compatibile con gli obiettivi di salvaguardia dell'ambiente e di qualità della vita, e dove da questi obiettivi si possano sviluppare nuove attività e nuova occupazione non precaria.
Ci impegniamo per un paese vivibile a misura di famiglia, di bambino, di giovane, di anziano e di diversamente abile. Vogliamo lavorare affinché vengano assicurati spazi urbani di qualità, dove tutti possano spostarsi e muoversi in sicurezza, dove ci siano servizi adeguati e spazi di socializzazione, di crescita umana e sociale.
Vogliamo che i rapporti tra i cittadini e l'Amministrazione siano trasparenti, che i cittadini, singoli e associati, abbiano la possibilità di partecipare all'azione amministrativa attraverso spazi di confronto per la costruzione del bene comune anche attraverso l’elaborazione di un bilancio partecipato.
Crediamo che l'Amministrazione debba adoperarsi affinché tutta l'organizzazione comunale condivida i valori fondamentali che la ispirano ed orienti la propria attività considerando la soddisfazione dei cittadini il vero ed unico obiettivo dell'azione amministrativa.


UN METODO DI LAVORO

L'attenzione alle persone
Se queste saranno le nuove priorità, allora diversa sarà anche l'attenzione alla comunicazione, all'informazione, alla manutenzione costante, alle indicazioni turistiche, ecc. Un Comune che vuole accogliere persone deve essere vivo, piacevole, ordinato e pulito, facilmente percorribile ed accessibile e solo con una nuova attenzione alle esigenze delle persone lo può diventare.

Partecipazione e comunicazione
Attenzione alle persone significa anche coinvolgimento. Far partecipare la collettività casarsese e sangiovannese (intesa sia come singoli cittadini sia come espressioni associative) alle scelte programmatiche ed amministrative sarà uno dei compiti della prossima Amministrazione. Promuovere concretamente l’intervento e l’impegno della collettività in cui si vive consente di fare uscire dal "palazzo", rendendo trasparenti e quindi più credibili ed a misura di cittadino, le azioni dell'Amministrazione. Ecco alcune proposte che dovranno essere attuate:
•    assegnare alle Consulte il proprio ruolo propositivo, in modo che ritornino ad essere gruppi di lavoro che affianchino gli amministratori nella loro attività, anche nella stesura del bilancio comunale attuando il cosiddetto bilancio partecipato;
•    organizzare e/o promuovere, con maggiore frequenza, incontri tematici consultivi con organizzazioni sindacali, associazioni e assemblee aperte con la cittadinanza;
•    ridurre il numero di firme necessarie per indire un referendum consultivo;
•    mantenere continui contatti con la stampa locale come veicolo di informazione;
•    introdurre un metodo di verifica periodico del lavoro amministrativo;
•    attuare convenzioni tra Comune e associazioni o gruppi di cittadini organizzati per prestazioni e servizi che queste associazioni di volontariato possono fornire;
•    sostenere le associazioni che si impegnano a realizzare progetti che possano coinvolgere attivamente i giovani;
•    creazione di un centro stampa o stipula di convenzioni con tipografie da mettere a disposizione delle varie associazioni sia per la produzione di stampe di promozione delle varie iniziative che per eventuali pubblicazioni;
•    creazione di punti di informazione capillari sul territorio e interscambio di notizie per migliorare la trasparenza dell’attività amministrativa;
•    previsione di una sede pubblica ad uso dei partiti e/o gruppi sociali e politici cittadini.
Un'organizzazione al servizio dei cittadini
Se le scelte dell'Amministrazione devono essere partecipate, anche la loro attuazione deve realizzarsi con la massima attenzione. La struttura comunale è un'organizzazione al servizio dei cittadini ed è la componente fondamentale per concretizzare gli indirizzi amministrativi. Il suo operato deve essere improntato all'efficienza e alla trasparenza, curando l'informazione preventiva ed attivando modalità di ricerca finalizzate all'individuazione dei bisogni della collettività, per verificare il gradimento e la qualità dei servizi attuati ed adottare misure migliorative e correttive in base ai risultati. In quest'ottica è necessario usare e potenziare gli strumenti a disposizione: giornale ad uscita periodica; supplementi del giornale ed altre pubblicazioni; lettere a gruppi di cittadini; manifesti e cartellonistica; sito internet con la pubblicazione integrale delle delibere di giunta e consiglio, oltre che gli ordini del giorno, le mozioni e gli altri documenti presentati dai consiglieri comunali.






I SETTORI DI INTERVENTO
•    ISTRUZIONE
Siamo convinti che la scuola sia un bene primario e che gli alunni debbano vivere la loro esperienza scolastica in un ambiente sicuro e piacevole.

Iniziative in questo settore
-    mettere in sicurezza le uscite scolastiche e l’attraversamento dei bambini (scuola dell’infanzia di San Giovanni, scuole primarie di Casarsa e San Giovanni);
-    prevedere un sostegno alle attività didattiche e ai viaggi di istruzione;
-    avviare il progetto PEDIBUS e CICLOBUS, creando percorsi pedonali e ciclabili protetti per i bambini da casa a scuola e viceversa;
-    estendere il servizio dei centri estivi per tutto il periodo della chiusura dell’attività scolastica;
-    istituire una scuola per l’infanzia statale attraverso una concertazione con gli enti gestori delle scuole presenti e un asilo nido a gestione comunale;
-    garantire un adeguato servizio mensa;
-    attivare un progetto per l’introduzione dello psicologo scolastico a disposizione delle scuole (studenti, famiglie e docenti) del territorio comunale;

•    POLITICHE SOCIALI, GIOVANILI, PER LA PACE E IMMIGRAZIONE

Il problema sociale è articolato e gli interventi vanno inseriti in un progetto complessivo che non dimentichi nessuna sfaccettatura.
I giovani vanno sostenuti nella loro crescita offrendo opportunità per la loro maturazione, gli anziani e disabili devono sentirsi attivi contribuendo alla vita sociale, famiglie e persone in difficoltà economica e solitudine devono trovare sostegno in una comunità solidale. Rispetto all’immigrazione, constatato che il fenomeno investe anche il nostro comune, che il flusso di persone in entrata non desta particolari preoccupazioni né allarmismi, che le regole di pacifica convivenza civile vengono generalmente accettate e praticate, che esiste una diffusa sensibilità derivata da un substrato culturale cattolico radicato nel territorio, si vogliono improntare gli interventi in materia al principio condiviso della solidarietà.

Iniziative in questo settore
-    continuazione dell’esperienza dell’Osservatorio Sociale;
-    portare a conoscenza dei cittadini le norme per il sostegno alle famiglie per il mantenimento degli anziani e i disabili;
-    realizzare una struttura d’accoglienza per anziani che non li ghettizzi;
-    rendere partecipi i pensionati alla vita della comunità (pulmino comunale, nonno vigile, ecc);
-    rendere il centro diurno più adeguato alle esigenze e con collegamenti più stretti con il mondo giovanile;
-    difesa dell’ospedale di San Vito;
-    istituzione di un forum giovanile;
-    sostenere lo sviluppo delle attività del centro di aggregazione giovanile (Progetto Giovani) anche in linea con le previsioni della legge regionale recentemente approvata e per un maggiore inserimento dello stesso nella nostra comunità;
-    favorire l’inserimento o il reinserimento lavorativo per i soggetti in situazioni di disagio economico e sociale;
-    attuare il trasporto, in collaborazione con la ZIPR, con bus navetta da e per il Ponterosso con partenza sia da Casarsa che da San Giovanni;
-    realizzare l’aggiornamento e la ristampa della Guida ai Servizi del Comune di Casarsa della Delizia;
-    adesione del Comune al coordinamento regionale enti locali per la Pace (CRELP);
-    delega consigliare per le politiche per la Pace;
-    promuovere corsi di lingua italiana per immigrati;
-    evitare la creazione di ghetti favorendo la distribuzione degli immigrati nei diversi quartieri
-    mantenere la piena operatività del centro di seconda accoglienza (Palazzo Brinis) che sia rivolto sia agli immigrati extracomunitari, che italiani; migliorare la fruibilità e la dotazione della sala mansarda, recupero del giardino come polmone verde;
-    piena attuazione dello Sportello Informativo aperto agli immigrati e alla popolazione che ne presenti necessità: lo sportello dovrà operare in collaborazione con gli enti d’assistenza pubblici e sociali, e con gli stessi immigrati;
-    incentivare percorsi, progetti, iniziative interculturali, in collaborazione con gli istituti scolastici a livello locale e sovracomunale;
-    aprire spazi controllati di incontro e socializzazione, con particolare riferimento ai giovani
-    intensificare contatti e attività di coinvolgimento della “Consulta degli immigrati”, favorire la presenza dei rappresentanti al consiglio comunale;
-    ampia partecipazione e condivisione dell’associazionismo locale nella predisposizione del piano di zona dei servizi socioassistenziali.


•    AMBIENTE E AGRICOLTURA
L’ambiente del nostro territorio comunale è di particolare pregio e in quanto tale esso va salvaguardato e tutelato con adeguate iniziative, ma va anche reso fruibile alla cittadinanza. Un ambiente sano è fondamentale per una buona qualità della vita.

Iniziative in questo settore
-    territorio: rogge, parchetti, verde di quartiere, oasi ecologiche (Polisuta e torbiera, ex Polveriere), necessitano di costante pulizia, sfalcio dell’erba e manutenzione;
-    realizzare un parco giochi e un’area attrezzata per feste nell’area ex Polveriere, opportunamente collegata al centro abitato da una pista pedonale e ciclabile;
-    predisposizione di un piano energetico comunale;
-    informare le famiglie sulle opportunità di risparmio legati all’utilizzo di prodotti alternativi ed ecosostenibili;
-    completamento e ristrutturazione della rete fognaria comunale;
-    aumentare il controllo, da parte degli uffici comunali e dei vigili urbani, degli scarichi reflui industriali, artigianali e domestici;
-    maggior controllo dei fossati in particolare in merito agli scarichi abusivi e promozione di un’educazione ambientale permanente;
-    impegno all’utilizzo corretto e consapevole delle risorse idriche;
-    controllo e risoluzione al problema dell’inquinamento elettromagnetico e acustico, delle polveri sottili con una rete di rilevazione permanente che comprenda la terra, l’aria e l’acqua;
-    forme di incentivi per aziende che investono su colture sostenibili;
-    valutare la possibilità di creare un centro per la cremazione delle salme motivata dalla richiesta di molti;
-    salvaguardare il decoro e potenziare la pulizia dei luoghi pubblici;
-    applicazione compiuta della “legge Ronchi”;
-    equità nella tassazione RSU;
-    acquisti verdi del Comune, ossia capitolati di acquisto secondo principi ecosostenibili;
-    attuazione del progetto città equo-solidale;
-    incentivi per mobilità collettiva e sostenibile;
-    utilizzo del piano geologico approntato dalle precedenti amministrazioni e mai utilizzato;
-    contribuire con le associazioni di categoria, con i consorzi, la nostra cantina, al sostentamento di un tecnico specializzato di campagna, che indirizzi i nostri agricoltori arricchendo la qualità dei nostri prodotti e di conseguenza la loro redditività per una economia locale.

•    OPERE PUBBLICHE, VIABILITA’ ED URBANISTICA
Le opere pubbliche vanno progettate rispettando il principio della partecipazione dei cittadini nella fase di elaborazione dei progetti stessi. Inoltre vanno eseguite prestando attenzione a non creare più cantieri contemporaneamente che creano disagi a tutti i cittadini e in particolare agli utenti deboli della strada.

Iniziative in questo settore
-    non continuare nella politica immobiliare della precedente amministrazione e pertanto non acquisire in senso oneroso nessun immobile, limitandosi ad ultimare i lavori già in atto e realizzando progetti di recupero e/o nuove costruzioni relativamente agli immobili già in possesso;
-    compiere uno studio mirato all’ottimizzazione delle proprietà comunali valutandone le possibilità di realizzazione coinvolgendo i cittadini nella discussione;
-    intervenire sull’arredo urbano nelle piazze e strade principali, e vicino ai cimiteri;
-    riqualificazione delle piazze di Casarsa e San Giovanni;
-    attuazione dei piani cimiteriali previsti per i centri abitati di Casarsa e San Giovanni
-    destinazione delle caserme, con richiesta da parte della giunta al ministero della difesa dell’area o di una parte di essa per l’edilizia pubblica residenziale e per verde pubblico;
-    ferma opposizione al progetto attuale di costruzione della circonvallazione di San Vito
-    favorire il coordinamento dei piani di viabilità dei comuni del mandamento; 
-    prevedere percorsi alternativi alla SS13 e alla Val d’Arzino almeno per i mezzi pesanti
-    messa in sicurezza dei centri abitati: percorsi pedonali e ciclabili protetti, razionalizzazione dei passaggi pedonali;
-    sistemazione dei marciapiedi dei centri abitati e manutenzione delle strade periferiche di Casarsa e San Giovanni;
-    raccordo fra le varie piste ciclabili creando un percorso integrato e protetto;
-    piano alternativo per la viabilità locale al fine di decongestionare il traffico della Val d’Arzino a San Giovanni;
-    verifica ed eliminazione della barriere architettoniche lungo le strade e i marciapiedi;
-    limiti allo sviluppo urbanistico del comune e modifica degli strumenti urbanistici ed edilizi secondo principi ecocompatibili e sulla base delle nuove normative, concentrando gli sforzi sulla qualità della vita e cioè su un corretto equilibrio tra aree edificabili e aree libere;
-    incentivare il recupero edilizio, la bioedilizia, l’utilizzo dei pannelli solari, il riutilizzo dell’acqua piovana anche attraverso lo scomputo sugli oneri Bucalossi.


•    COMMERCIO
Il comparto del commercio sta vivendo una situazione di crisi collegata allo sviluppo dei centri commerciali. E’ necessario tutelare la piccola impresa mettendola in sinergia con le strutture cooperative, attraverso una politica urbanistica, commerciale e promozionale integrata.

Iniziative in questo settore
-    moltiplicare le occasioni di fruizione pedonale delle vie cittadine come modalità da non sprecare per rilanciare gli esercizi commerciali, cercando di trasformare le vie del centro in quello che potremmo definire un "centro commerciale naturale" in un contesto di arredo urbano esistente;
-    concordare con i commercianti e con i proprietari degli immobili del centro incentivi finalizzati al recupero ed alla riqualificazione degli esercizi commerciali e di vecchi fabbricati;
-    coordinare, patrocinare e incentivare iniziative concordate tra le associazioni di categoria dei commercianti e le associazioni culturali e turistiche con il preminente scopo di promuovere l'utilizzo del centro attraverso manifestazioni commerciali, culturali, ricreative e turistiche che abbiano una rilevanza anche sovracomunale.

•    ATTIVITA’ CULTURALI
L’apertura del teatro Pasolini rappresenta una grande opportunità per Casarsa della Delizia, soprattutto se integrata con il Centro Studi dedicato al poeta di Casarsa e con il vivace associazionismo locale. E’ necessario continuare nella politica di fruizione della biblioteca anche nelle modalità multimediali.

Iniziative in questo settore
-    definire le modalità di gestione del Teatro Comunale “Pier Paolo Pasolini”, coinvolgendo le associazioni locali, favorendo la collaborazione con il Centro Studi e con i gestori delle sale dei comuni limitrofi per costruire una programmazione coordinata;
-    utilizzo del vecchio municipio per le varie esigenze della popolazione o le associazioni dei cittadini;
-    potenziamento delle sinergie tra le diverse associazioni culturali;
-    riattivare la politica, già in uso in passato, dei gemellaggi con le Regioni limitrofe (es. Carinzia e Slovenia) che coinvolgano le scuole e le associazioni culturali;
-    sostenere e valorizzare la Sagra del Vino e gli altri eventi della tradizione locale;
-    continuare a potenziare l’attività della biblioteca;
-    sostenere le scuole in progetti di educazione al teatro;
-    nell’ottica della coesistenza multiculturale valorizzare e tutelare la lingua e la cultura friulana.




•    TRIBUTI
La progressiva assegnazione agli Enti locali di potestà in campo impositivo richiede la necessità di adottare provvedimenti che tutelino le fasce deboli della popolazione e gli anziani, in una corretta politica dei redditi

Iniziative in questo settore
-    riduzione ICI prima casa in particolare per fasce deboli;
-    addizionale Irpef solo se necessaria, magari applicando contestualmente una riduzione dell’ICI, con soglia di accesso che consenta l’esenzione dei redditi più bassi, favorendo forme di verifica;
-    modulazione della tariffa Rsu.

•    ATTIVITA’ SPORTIVE E RICREATIVE
Il centro polisportivo merita un’adeguata valorizzazione, con una migliore manutenzione, al fine di garantire opportunità alle associazioni sportive e ai tanti cittadini che praticano lo sport in maniera dilettantistica.

Iniziative in questo settore:
-    ridare un ruolo propositivo alle associazioni nella programmazione sportiva facendo in modo che la Consulta sia un luogo effettivamente decisionale;
-    garantire equità nella distribuzione dei contributi;
-    prevedere nuovi spazi per le attività sportive minori sulla base delle richieste di associazioni e cittadini;
-    favorire e sostenere le attività rivolte ai giovani e a livello scolastico;
-    garantire l’utilizzo delle strutture a gruppi non organizzati;
-    allargare il campo delle associazioni coinvolte nella gestione diretta degli impianti, i quali devono essere soggetti a una manutenzione attenta.


•    SICUREZZA

La sicurezza del territorio e dei cittadini spetta alle forze dell’ordine preposte. Il Comune deve incentivare le azioni rivolte a favorire la cultura della sicurezza, ben sapendo che i cittadini in prima persona, segnalando le cose che non vanno, sono la migliore rete di prevenzione nel territorio.

Iniziative in questo settore:
-    riattivazione del corpo di vigilanza sovracomunale (Consorzio vigilanza urbana sanvitese);
-    potenziamento della vigilanza sul territorio mediante una buona prevenzione anziché sotto forma di repressione fornendo adeguate risposte istituzionali e servizi alla popolazione per migliorare la qualità della vita e prevenire quindi la falsa cultura del fai da te;
-    continuare l’esperienza della Protezione Civile comunale, in sintonia e collaborazione con lo stesso servizio fornito dalle associazioni di volontariato, in particolare promuovere incontri informativi e formativi rivolti ai cittadini e alle scuole.




•    PERSONALE

Un’amministrazione comunale efficiente, dove i dipendenti siano coinvolti e motivati, garantisce un migliore lavoro a beneficio della collettività.

Iniziative in questo settore:
-    valorizzazione professionale del personale comunale;
-    incentivazione del lavoro svolto attraverso anche la formazione continua.



•    PARI OPPORTUNITA’

Le pari opportunità si realizzano facendo in modo che, al di là della presenza nelle liste e dell’elezione delle donne in consiglio comunale, esse ricoprano ruoli di responsabilità.

Iniziative in questo settore:
-    creazione di un osservatorio territoriale sulla condizione femminile promuovendo leggi in materia e con informazioni e formazione territoriale;
-    stimolare con proposte adeguate l’avvicinamento delle donne alla politica e alle istituzioni;
-    riconoscimento di un ruolo alle donne presenti in lista;
-    nella giunta comunale almeno 2 assessori devono essere di sesso femminile.


Succ. >
| Home | Note Legali | Policy Privacy | Contattaci | Iscriviti alla mailing list |