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PROGRAMMA AMMINISTRATIVO DEL CENTRO DESTRA DEL COMUNE DI CASARSA DELLA DELIZIA PER IL MANDATO AMMINISTRATIVO 2007-2012
L’attività amministrativa del Comune di Casarsa della Delizia dovrà essere incentrata secondo criteri di trasparenza e legalità. Ogni cittadino, consapevole dei propri diritti e doveri, dovrà vedere nel Comune un’Istituzione vicina alle proprie esigenze ed al servizio del pubblico interesse.
L’Amministrazione Comunale, sempre nel segno della trasparenza, favorirà forme di partecipazione alla vita pubblica e periodicamente renderà conto ai cittadini dell’operato amministrativo.
Consapevoli del grande ruolo di responsabilità di cui sono investititi gli amministratori di Alleanza Nazionale, Forza Italia, Lega Nord, UDC, DC per le Autonomie ed Unione Pensionati e Lavoratori si impegnano a guidare il Comune per promuoverne lo sviluppo socio economico culturale, in modo che il territorio possa diventare appetibile a nuovi residenti e si possa raggiungere nel medio periodo l’obiettivo di 10.000 abitanti.
In caso di vittoria nella prossima competizione elettorale comunale, i partiti della coalizione di centro-destra si impegnano a riconoscere il giusto ruolo ai partiti di opposizione, anche tramite il riconoscimento della Presidenza delle Commissioni di garanzia.
Per un’attenta gestione del territorio sarà inoltre importante coordinare l’attività amministrativa locale con quella dei Comuni viciniori nonché mantenere uno stretto collegamento con la Provincia di Pordenone e la Regione Friuli Venezia Giulia.
Nella consapevolezza di quanto pesino imposte e tasse sui bilanci familiari verrà attuata una politica fiscale che, pur garantendo la quantità e la qualità dei servizi facenti parte integrante del presente programma, gravi il meno possibile sui cittadini.
Verrà inoltre riconosciuto il valore fondante della famiglia come cellula della società ed a tal fine verranno confermati e potenziati i servizi che possano agevolarla nello svolgimento di un ruolo così delicato.
La Città di Casarsa della Delizia non potrà dimenticare il ruolo avuto dalla presenza delle Forze Armate nel proprio territorio, soprattutto nel dopoguerra, in campo socio economico.
Pur in presenza di una notevole riduzione dei reparti, dovrà essere mantenuto uno stretto rapporto di collaborazione con i militari di ogni ordine e grado presenti nelle caserme circostanti.
POLITICHE SOCIO-SANITARIE
Proseguirà l’attenzione nei confronti delle fasce più deboli della nostra popolazione.
Per quanto riguarda i minori verrà confermato il servizio del doposcuola, per dare a più ragazzi la possibilità di usufruire di questi importante servizio.
Sarà inoltre importante individuare anche a Casarsa un centro per anziani al fine di limitare al massimo il ricovero in Casa di Riposo, che provoca uno sradicamento sociale, culturale ed affettivo delle persone anziane.
Per questo motivo si dovrà profondere un grande impegno per potenziare i servizi domiciliari ed il servizio, già esistente, di Bus Navetta che soddisfa sia esigenze pratiche che di socializzazione.
Si verificherà inoltre la possibilità di istituire una “Carta d’Oro” per agevolare l’accesso degli anziani ai servizi pubblici comunali ed ai negozi locali.
A tal fine l’Osservatorio Sociale avrà un ruolo importante per analizzare la realtà e formulare proposte.
Verrà sostenuto, valorizzato e coordinato il volontariato sociale che svolge un insostituibile ruolo sussidiario rispetto all’attività dell’Amministrazione Comunale.
Ci si attiverà nei confronti del Servizio Sanitario per istituire un punto prelievo per gli anziani e le fasce protette.
Per le famiglie che si troveranno in situazioni di difficoltà ad accudire i propri bambini, verrà attivata una ludoteca.
EDILIZIA ED URBANISTICA
Il Piano Regolatore Generale dovrà rappresentare uno strumento flessibile idoneo a garantire un ordinato sviluppo edilizio, la salvaguardia ed il recupero dei centri storici al fine di evitare un’eccessiva urbanizzazione periferica, utilizzando anche gli incentivi consentiti dalla legge, il potenziamento delle attività economiche, la tutela e lo sviluppo delle aree verdi.
Proseguirà l’opera di realizzazione di interventi abitativi finalizzati a favorire l’edilizia economica e popolare.
Strettamente correlata allo sviluppo urbanistico è la viabilità. Il Piano del Traffico dovrà garantire innanzitutto la sicurezza dei cittadini ed il divieto di transito per i veicoli pesanti attraverso i centri storici. Diventa prioritaria la messa in sicurezza della SS Pontebbana e della Strada Provinciale della Val d’Arzino nonchè l’individuazione di una viabilità alternativa rispetto agli attuali principali flussi di traffico.
In ogni caso resta fondamentale il collegamento con la viabilità statale, provinciale e mandamentale.
Un piano organico di piste ciclabili rappresenterà un elemento qualificante sia per quanto riguarda la sicurezza che una moderna ed ecologica mobilità in ambito urbano.
Non si dimenticherà la presenza della stazione ferroviaria, che dovrà diventare un punto strategico per il trasporto su rotaia sia delle persone che delle merci.
Si dovranno agevolare tutte le iniziative tese a migliorare il trasporto ferroviario come utile strumento per decongestionare le strade.
LAVORI PUBBLICI
Il settore Lavori Pubblici rappresenta una parte qualificante del programma e dell’attività amministrativa per far si che i cittadini possano godere di strutture efficienti e possano fruire di servizi che garantiscano una elevata qualità della vita.
Sarà innanzitutto prioritario portare a termine nei tempi stabiliti le opere pubbliche già in fase di realizzazione (Palazzo Burovich, sottopasso ferroviario, servizi annessi alle scuole di S. Giovanni, piste ciclabili, ecc…) o già citate in altre parti del presente programma.
Il centro di Casarsa necessita inoltre di un’opera di riqualificazione sia per quanto riguarda la Piazza che alcune vie di accesso (vedi via Valvasone) con un’adeguata attenzione all’arredo urbano.
Dovranno inoltre essere completate e migliorate le opere di riqualificazione del centro di S. Giovanni.
Si attiverà un progetto di riqualificazione (urbana e sociale) della zona Peep, in modo che non sia isolata dal resto del territorio comunale, ma ne venga reintegrata.
Si darà la dovuta attenzione alle esigenze ed alla valorizzazione anche delle parti periferiche dei centri urbani quali i Borghi e le località di Versutta, Sile e S. Floreano.
Un’adeguata attenzione dovrà essere rivolta all’arredo urbano ed ai marciapiedi di vie e piazze periferici, all’asfaltatura delle strade, alla manutenzione del patrimonio esistente ed al completamento dell’illuminazione pubblica.
Saranno individuati nuovi parchi e potenziati quelli esistenti.
ATTIVITA’ PRODUTTIVE
Le attività economiche presenti sul territorio comunale sono rappresentate principalmente da agricoltura, commercio, artigianato e qualche piccola realtà industriale.
Sarà necessario attivare una politica urbanistica e di servizi che agevoli il mondo produttivo e ne favorisca un razionale insediamento. Si dovrà, inoltre, in sinergia con le associazioni di categoria, difendere e promuovere il più possibile il commercio ed i prodotti locali.
Sarà favorita ogni forma di integrazione dei servizi tra la zona artigianale comunale e la zona industriale Ponte Rosso, in modo che le Aziende ed i lavoratori possano fruire dei medesimi servizi.
Resta inoltre strategica per l’economia locale la presenza e lo sviluppo di COOP Casarsa e dei viticoltori friulani “La Delizia”.
Dovrà essere garantita la manutenzione delle strade rurali e la piena attuazione del Regolamento di Polizia Rurale.
Per tutti i settori economici il confronto con le associazioni di categoria rappresenterà un insostituibile metodo di lavoro.
AMBIENTE
Uno degli obbiettivi del programma è la definizione di strategie locali per il raggiungimento di un modello urbano sostenibile, nel quale ogni individuo è parte di un sistema atto alla conservazione del capitale naturale, al riutilizzo delle risorse materiali rinnovabili ed alla riduzione del livello di sfruttamento delle energie non rinnovabili.
Il rispetto dell’ambiente parte innanzitutto dallo sviluppo di una cultura ambientale che coinvolga tutta la cittadinanza a partire dalle scuole. Oltre al riciclaggio ed alla raccolta differenziata, già ampiamente sviluppate nel nostro Comune, ci sono molti altri aspetti che saranno sostenuti. Tra di essi i più importanti sono:
• la diffusione ed il rafforzamento di stili di vita consapevoli e parsimoniosi nell’uso dell’elemento naturale, in particolare con l’eliminazione degli sprechi, l’allungamento della vita utile dei beni e la conseguente riduzione dei rifiuti, con predilezione verso prodotti facilmente degradabili, riciclabili e biologici (es. mense scolastiche, fonti luminose a basso consumo, pulizie con prodotti biodegradabili);
• la promozione all’edilizia sostenibile, pubblicizzando e promuovendo l’utilizzo di fonti energetiche alternative, facendo conoscere ai cittadini tutte le agevolazioni e i finanziamenti a riguardo;
• l’installazione negli edifici pubblici dei sistemi che sfruttano fonti energetiche alternative o a basso consumo, sia per ridurre le spese, sia per promuoverne la loro conoscenza ed il loro utilizzo;
• l’individuazione di soluzioni per ridurre l’inquinamento dovuto al traffico, sia operando sulla viabilità sia utilizzando nuove tecnologie per l’abbattimento dell’inquinamento (vedi asfalti, intonaci e pitture che decompongono pm 10 o altro di simile);
• valorizzazione di aree verdi e piantumazione di nuovi alberi autoctoni in aree idonee.
• l’utilizzo della leva fiscale per promuovere la sostenibilità comunale;
PRO LOCO ED ASSOCIAZIONISMO
L’Amministrazione Comunale riconosce che l’associazionismo rappresenta una risorsa insostituibile e, a tal fine, farà proprie le seguenti proposte:
• Valorizzazione del ruolo delle associazioni, che rappresentano un patrimonio di risorse umane a beneficio della collettività, incentivando gli strumenti di sussidiarietà e di delega;
• Proseguimento dell’esperienza di affidamento della gestione alla Pro loco dell’immobile di via Zatti, sede di numerose associazioni e centro culturale attivo e pulsante;
• Coinvolgimento della Pro loco e delle associazioni nella programmazione delle attività del teatro comunale Pier Paolo Pasolini;
• Potenziamento della Sagra del Vino come strumento di promozione sociale e produttiva del territorio con particolare riferimento alla cultura enologica e alle sue ricadute economiche;
• Sostegno alle attività che vengono svolte nel corso dell’anno non solo dalla Pro loco, ma da tutte le associazioni culturali e sociali che, in questi anni, sono riuscite a coordinarsi in maniera efficace evitando sovrapposizioni e integrando le attività;
• Collaborazione alle attività di promozione turistica già attivate dalla Pro Loco (ufficio in via Zatti, accompagnatrici ai luoghi pasoliniani e guide tematiche) in sinergia con il Centro Studi Pier Paolo Pasolini;
• Rafforzamento delle collaborazioni in essere tra Pro loco, associazioni e organizzazioni dei commercianti per fare in modo che le realtà economiche vengano valorizzate nell’ambito delle manifestazioni pubbliche.
Le Piazze e le aree attrezzate dovranno diventare luogo di incontro ed aggregazione.
CULTURA
La promozione delle attività culturali non potrà prescindere dalla piena funzionalità del Teatro Comunale, per il quale dovrà essere varato un piano di gestione anche economica, con l’individuazione di un programma culturale di valorizzazione ed utilizzo della struttura.
Il Comune, in qualità di socio fondatore, svolgerà un ruolo di forte promozione dell’attività del Centro Studi Pasolini, con relativa valorizzazione della Casa Materna ed i luoghi della memoria pasoliniani.
Verrà inoltre confermato il sostegno alle associazioni culturali presenti sul territorio, soprattutto a quelle che si occupano di ricerca storica, archeologica e culturale inerenti il territorio e la lingua friulana casarsese.
Sarà importante, al fine di favorire un’adeguata specifica cultura teatrale, promuovere l’apertura di una scuola di teatro, rivolta soprattutto, ma non solo, alle giovani generazioni.
Il potenziamento della Biblioteca comunale rappresenterà un altro obiettivo primario dell’attività amministrativa.
CITTA’ SOSTENIBILE DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI
Questo progetto intende promuovere una serie di interventi sulla Città sia per quanto concerne la sua struttura fisica, sia quella sociale che culturale, per migliorarne la vivibilità e la sostenibilità, in particolar modo verso le bambine ed i bambini. Le azioni da intraprendere hanno una natura prettamente trasversale comprendenti strategie che fanno capo a settori diversi della pubblica amministrazione. La scelta di assumere il bambino come parametro di misura parte dal presupposto che una Città adatta ai bambini offra una migliore qualità di vita a tutti i suoi abitanti, in particolare a quelle categorie meno avvantaggiate (come anziani e portatori di handicap).
A tal fine sarà importante:
• creare il consiglio comunale dei ragazzi, luogo in cui si gioca la crescita civica dei concittadini più piccoli, ascoltando i loro bisogni, desideri e sogni e realizzando, all’interno di un normale iter amministrativo, i loro progetti;
• sviluppare nelle giovani generazioni una cultura di corresponsabilità della cosa pubblica che li faccia sentire coinvolti e responsabili nella progettazione e nel mantenimento degli spazi destinati anche a loro.
Il progetto proposto permetterà non solo di migliorare la qualità della vita nel nostro Comune, ma anche di favorire un’azione educativa moderna ed innovativa.
POLITICHE GIOVANILI
La nostra Città è da sempre luogo in cui i giovani hanno saputo dare contributi significativi alla vita della comunità; basta infatti ricordare tutte le associazioni, sportive, culturali e di volontariato, nate nel nostro Comune grazie alla sensibilità e all’impegno di gruppi di giovani. Siamo quindi coscienti che il futuro di Casarsa e San Giovanni troverà nuova linfa se sapremo investire con continuità risorse nel coinvolgimento attivo delle giovani generazioni nella gestione della Città, tenendo in debita considerazione che una parte non trascurabile di questi cittadini si sono trasferiti nel nostro Comune, provenendo dal resto dell’Italia e del mondo.
Alcune proposte che vanno in questa direzione e si pongono in continuità con quanto sviluppato in questi anni dalle politiche giovanili del nostro Comune sono:
• Favorire la realizzazione e lo sviluppo dello sportello PuntoInforma: questo servizio, attuato in sinergia con gli altri Comuni del sanvitese, permetterà di mettere a disposizione dei giovani informazioni riguardanti le offerte di lavoro, i corsi di formazione, le attività delle associazioni, i servizi pubblici e tutto quello che può essere utile per vivere nel nostro territorio.
• Proseguire le attività del Centro di Aggregazione Giovanile creando occasioni di incontro, formazione, servizio e divertimento che partano dagli interessi dei giovani e li vedano protagonisti e responsabili delle attività proposte. Questo andrà attuato in stretta collaborazione con le scuole e con le associazioni che coinvolgono i giovani nelle loro attività.
• Creare un progetto di partecipazione attiva alla vita della comunità lavorando con l’Osservatorio Sociale e la Consulta per lo Sport . L’obbiettivo sarà quello di far conoscere tutte le associazioni del ce favorire in esse il coinvolgimento dei giovani; non solo spettatori o collaboratori di una realtà gestita da adulti, ma protagonisti di realtà gestite da giovani ed adulti insieme.
• Educare i giovani ad essere responsabili del bene pubblico coinvolgendoli nella ideazione, realizzazione e gestione di spazi destinati a loro.
PUBBLICA ISTRUZIONE
La scuola rappresenta un luogo fondamentale per l’educazione e l’apprendimento dei giovani, per cui il Comune, per le strutture di competenza, dedicherà tutta l’attenzione possibile.
Il Comune dovrà garantire un servizio che, partendo dai primi mesi di vita, accompagni i giovani e agevoli le famiglie fino alla fine delle scuole medie inferiori fornendo validi servizi sia agli studenti che alle famiglie stesse.
Si continuerà pertanto a sostenere le Scuole Materne presenti nel territorio, che svolgono un prezioso ruolo educativo, e ci si attiverà per sostenere le esigenze della prima infanzia.
Le strutture delle scuole elementari e medie esistenti dovranno essere mantenute in massima efficienza, mentre i locali dell’ex Consorzio Agrario, una volta ristrutturati, saranno sede di importanti servizi per gli studenti e per gli operatori scolastici.
Per quanto riguarda l’offerta formativa non mancheranno dovuti sostegni all’azione degli insegnanti per quanto riguarda nuove metodologie didattiche.
Si favoriranno i confronti e le collaborazioni tra Scuola, Comune ed Associazioni per la costruzione di progetti educativi comuni.
La realizzazione della mensa a servizio delle Scuole di S. Giovanni sarà un altro obiettivo prioritario.
SPORT
Il Centro Sportivo Comunale rappresenta un sicuro punto di riferimento per tutti i cittadini che intendono praticare le varie discipline sportive.
In futuro sarà necessario attivarsi per ottenere i finanziamenti necessari al completamento ed all’ammodernamento degli impianti esistenti.
Il Comune dovrà proseguire la collaborazione con le associazioni sportive locali per la gestione e la cura degli impianti.
Massima cura sarà dedicata alla manutenzione, mentre la politica sportiva comunale troverà un necessario momento di confronto nella Consulta dello Sport.
Sarà infine opportuno mantenere uno stretto rapporto tra Comune, Associazioni e Scuole per avviare i giovani alle varie discipline sportive e per dotarli di solide basi educative per una sana pratica dello sport.
IMMIGRAZIONE
L’immigrazione, soprattutto di cittadini extra comunitari, ha caratterizzato in modo particolare il territorio comunale negli ultimi 10 anni.
Al fine di attuare una politica che favorisca l’integrazione dei cittadini extra comunitari, si dovrà:
• attivare un progetto che porti a coinvolgerli nella vita del nostro Comune facendo conoscere la realtà in cui vivono, il rispetto della cultura locale e invitandoli a partecipare alle iniziative proposte per tutti i cittadini;
• continuare a costruire progetti di integrazione che abbiano una particolare attenzione per le seconde generazioni di cittadini extracomunitari, operando in particolare nelle scuole e in quei luoghi in cui si fa aggregazione giovanile (ad esempio Progetto Giovani, Associazioni sportive…);
• valorizzare la Consulta degli immigrati, che dovrà svolgere un importante ruolo di mediazione tra l’ Amministrazione Comunale ed i cittadini immigrati, garantendo la loro piena inclusione nella vita sociale con piena consapevolezza sia dei diritti che dei doveri;
Particolare attenzione dovrà essere posta al Centro Interculturale di Palazzo Brinis dove l’accoglienza per gli aventi diritto, i progetti proposti e le collaborazioni in corso non potranno essere disgiunte da un attento controllo del rispetto della legalità.
Per capire meglio il fenomeno dell’immigrazione e progettare azioni rispondenti alle esigenze della nostra realtà si procederà al censimento della popolazione extracomunitaria presente nel territorio comunale.
Si dovrà inoltre, per una migliore gestione del fenomeno e per attuare politiche coordinate, raccordarsi con le Amministrazioni Comunali vicine.
SICUREZZA
Al di là di ogni dato statistico anche nel nostro Comune è diffusamente percepito il problema della sicurezza dei cittadini.
Si dovrà contrastare al massimo la diffusione di atti di vandalismo alle proprietà pubbliche e private, nonché i furti ed ogni altra forma di illegalità.
Saranno pianificate le azioni per incrementare il numero di telecamere nei centri cittadini e nei punti strategici del Comune, monitorando il territorio nelle 24 ore.
Si razionalizzerà inoltre al massimo il lavoro della Polizia Municipale, in modo che possa collaborare, con la dovuta professionalità, con le altre Forze dell’Ordine nel controllo del territorio, così come verrà incoraggiata ogni altra forma di collaborazione con le Forze dell’Ordine che dia garanzia di serietà e sicurezza.
PROTEZIONE CIVILE
Le competenze comunali di protezione civile dovranno essere principalmente rivolte ad interventi di prevenzione in relazione alle condizioni di rischio ambientale riguardanti il territorio comunale.
Rilevato che il Comune di Casarsa non ha una collocazione geografica che presenta particolari criticità territoriali, gli interventi principali da adottare dovranno riguardare la manutenzione ordinaria e straordinaria della rete idrografica comunale con particolare riguardo ai corsi d’acqua pubblici ed alcuni fossati stradali che hanno manifestato particolare criticità in seguito ad eventi atmosferici particolarmente volenti.
Dovrà essere mantenuta a livello adeguato l’operatività, ormai consolidata, del gruppo comunale di protezione civile in relazione alle attività di prevenzione ed alle potenziali situazioni di rischio.
Saranno proposte, in collaborazione con le istituzioni scolastiche, iniziative finalizzate alla promozione nei giovani e futuri cittadini della sensibilità verso le tematiche della prevenzione e della sicurezza.
Verrà confermata la collaborazione con le Istituzioni Militari per la formazione di personale idoneo a svolgere mansioni di Protezione Civile.
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