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Venerdì 4 Maggio alle 20,45 presso i locali dell’ ex-latteria di S.Giovanni si è tenuta la presentazione ufficiale alla cittadinanza della coalizione di centro destra, che sosterrà nel prossimo confronto elettorale il dott. Angioletto Tubaro, quale candidato alla carica di sindaco.
Prima di lasciare la parola al dott. Angioletto Tubaro sono brevemente intervenuti i vari rappresentanti delle liste della coalizione (Michele de Nicolò per l’UDC, Leonzio Rocco per FI, Francescut per FI, Luciano Callegaro per la Nuova DC per le Autonomie, Fabio Sirocco per la Lega Nord e Paolo Castellarin per AN), i quali hanno sostanzialmente elogiato la novità rappresentata dalla scelta di presentarsi compatti agli elettori e la credibilità del programma e dei candidati che vengono proposti ai cittadini.
Michele de Nicolò ha espresso la necessità di opporsi alla coalizione di centro sinistra la quale “non ha il problema dei cittadini, ma ha solo il problema di impossessarsi dell’economia locale e mandamentale, sotto tutti gli aspetti fino alle banche, cosa che stanno già facendo all’interno del PonteRosso, e che vogliono fare anche qui vedi il caso di Ambiente e Servizi che è una piccola dimostrazione di questo tentativo di accaparramento dell’economia locale”.
Fabio Sirocco invece ha sottolineato come le motivazioni che hanno spinto la Lega Nord a questa alleanza siano da ricercare nella "condivisione su moltissimi punti del programma”, la quale è stata ritrovata senza polemiche, “in tre, quattro incontri”. Secondo Sirocco la Casa delle Libertà ha fatto “un matrimonio d’amore”, non di interesse come invece hanno fatto le altre liste che si presenteranno alle prossime elezioni.
Da segnalare il tentativo, purtroppo non andato a buon fine, di mettersi in contatto telefonico con l’ex Ministro Calderoni, da cui comunque sono giunti i saluti alla platea.
Angioletto Tubaro ha quindi illustrato ai presenti i punti centrali del programma, ricordando come il Comune in questo ultimo periodo stia vivendo qualche problema dal punto di vista gestionale e dell’orientamento politico, cui solo il senso di responsabilità dei rappresentanti del centro destra ha impedito danni peggiori che possono derivare da un certo modo di fare politica.
Nello specifico, e schematicamente, il programma prevede:
• ambito SOCIO-SANITARIO: interesse verso le fasce più deboli della popolazione, in particolare gli anziani (potenziare i servizi alla persona, servizi domiciliari, istituzione di una “carta oro” in accordo con i commercianti ma non solo, valorizzazione dell’Osservatorio Sociale). Particolare attenzione dovrà anche essere posta alla fascia più giovane della cittadinanza, in particolare tramite il progetto della Città delle Bambine e dei Bambini.
• ambito URBANISTICO: aggiornamento del piano regolatore secondo le mutate necessità del Comune, messa in sicurezza delle due arterie principali del Comune (Val d’Arzino e Strada Statale), in sintonia con provincia e Regione. Potenziamento delle piste ciclabili. Valorizzazione del treno come strumento per decongestionare il traffico locale. Individuazione di nuovi tracciati alternativi a quelli attuali della “Val d’Arzino” e S.S.. Sostegno al progetto del sottopasso ferroviario pedonale/ciclabile di prossima realizzazione (ma forte contrarietà al modo pasticciato con cui si stanno portando avanti i lavori, la cui responsabilità, che deve emergere, è esclusivamente dell’assessore competente). Attenzione a tutto il territorio comunale per i servizi forniti (luce, marciapiedi, fogne, ecc.), stimolare il tessuto economico, indirizzare la zona industriale di Casarsa sotto il controllo del Ponte Rosso, consentendo così anche alle aziende del territorio comunale di godere dei benefici che ne derivano.
Interrogare lo Stato Maggiore dell’esercito circa il futuro delle caserme presenti nel comune e valutare che destinazione dare alle zone che eventualmente verranno dimesse.
In merito alla “Circonvallazione” Tubaro ha dichiarato la necessità di essere realisti e constatare che il progetto è stato portato avanti dalla Provincia su delega della Regione (che ne è committente e quindi finanzia l’opera); che allo stato attuale è stato approvato un tracciato che resta interamente all’interno del comune di S.Vito, e che inoltre tale progetto è stato a suo tempo votato all’unanimità anche dal Consiglio Comunale di Casarsa. Il candidato Sindaco, pur non dichiarandosi esplicitamente contrario all’opera, ha espresso la necessità di combattere contro questa situazione e di capire cosa si possa fare a riguardo.
• ambito AMBIENTE: diffondere una cultura di gestione rispettosa delle risorse naturali del luogo, in particolare dell’acqua, ma anche favorendo l’installazione di pannelli solari, ed il risparmio energetico in generale. Riduzione del traffico viario, come principale elemento di inquinamento dell’aria.
• ambito ASSOCIAZIONISMO, CULTURA, SPORT: le associazioni ed il volontariato in generale rivestono un ruolo fondamentale e carico di significati, oltre a ricoprire un ruolo pre-politico nell’impegno nel sociale. Il centro destra intende valorizzare questa fondamentale rete associazionistica presente nel Paese, in un ottica di “sussidiaretà orizzontale”. Va inoltre formata nei giovani la cultura alla partecipazione alla vita associazionistica.
Il nuovo teatro comunale deve divenire un luogo centrale di promozione di eventi culturali per il comune, che deve anche necessariamente passare attraverso la valorizzazione della figura di Pasolini, che riesce sempre più ad attrarre turismo culturale a Casarsa.
La biblioteca deve ricevere il giusto sostegno per continuare la crescita che ha avuto in questo ultimo periodo, così come va mantenuto il centro sportivo in queste condizioni, fiore all’occhiello del comune.
• ambito SICUREZZA, IMMIGRAZIONE: Integrazione degli extracomunitari, ma non attraverso specifiche attività riservate esclusivamente ad essi, ma favorirne la partecipazione alle attività del Comune. A tal riguardo verrà proposto un censimento degli immigrati.
Massima attenzione al rispetto della legalità, non saranno tollerate in nessuna misura nessun tipo di zone d’ombra. Stretta collaborazione tra le forze di polizia municipali e l’arma dei Carbinieri, installazione di telecamere, sostegno ai privati cittadini che autonomamente decidono di pattugliare il territorio.
Mantenere fermo l’importante ruolo della protezione civile e la sua struttura attuale, come strumento non solo di prevenzione ma anche di educazione, a tal proposito stipulare collaborazioni con l’esercito.
Questo progetto, annuncia il centro destra, sarà attuato dalle liste che compongono l’alleanza e che a differenza delle liste civiche sono ben identificabili.
In realtà le liste civiche, a detta di Tubaro, professano una certa indipendenza politica, ma schierandosi assieme ad una lista che fa riferimento alla coalizione che in Regione sostiene Illy (Cittadini per Casarsa, ndr.) automaticamente si collocano “a sinistra”. Ed solo che per puro opportunismo politico dimenticano di esplicitare agli elettori tale situazione, per potersi spacciare come “nuova” proposta politica.
Al termine dell’incontro ha preso parola l’Onorevole Ferruccio Saro, il quale ha ricordato l’importanza di un centro destra compatto, e la validità del programma proposto. Non ha poi voluto far mancare il suo parere sulle liste che sostengono Fernando Agrusti , le quali ha dichiarato rappresentano un "sistema populista e antipolitico", delle “false scorciatoie di cambiamento”, alle quali si deve invece contrapporre la politica con la “P” maiuscola, rappresentata dai partiti tradizionali.
Alessandro Culos - Ufficio stampa liste civiche
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