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In una conferenza stampa presso Il Posta a casarsa, è stato oggi 17 aprile presentato il candidato del centrosinistra, Paolo Lamanna.
All’incontro moderato da Francesco Colussi, Lamanna ha esordito presentandosi come giovane candidato unitario della coalizione, scelto sulla base di una convergenza sui principali temi programmatici.
Definendo il centrosinistra una forza coerente e capace, valida alternativa e riformista rispetto alle altre presenti a Casarsa, ha analizzato la situazione politica locale definendo contraddittoria la proposta del centrodestra, in particolare per quanto riguarda i temi sociali e legati all’integrazione.
Ampio spazio è stato speso nei confronti della Lista Civica, da cui storicamente Lamanna proviene, e per la quale aveva invano caldeggiato un accordo col centrosinistra.
Non riconoscendosi nelle scelte della Civica, definita ostile ai partiti e tenuta insieme da dinamiche amicali, ha quindi accettato l’invito rivolto dal centrosinistra.
A seguire gli interventi di Massimo Brianese (Verdi-la Colomba), che pur sottolineando la crescente distanza tra rappresentanti e rappresentati, ha sottolineato la volontà di cambiamento e il segnale di unità delle varie forze della sinistra.
Antonio Ius (Margherita) si è dichiarato soddisfatto di vedere unito il centrosinistra, rimarcando il fatto che l’esperienza civica a Casarsa abbia ormai segnato il passo e sia politicamente finita.
Il segretario provinciale dei DS, Paolo Populin ha sottolineato l’elemento di novità rappresentato da Lamanna, anche lui rimarcando il concetto che la Civica abbia ormai esaurito la spinta innovativa e perso l’elemento propulsivo. Riferendosi alla Civica ha detto che rifiutando l’accordo col centrosinistra essa ha preferito essere elemento di conservazione della situazione politica casarsese.
L’intervento di Pierangelo Rigo (SDI) ha rimarcato che le liste civiche sono emerse nei momenti di decadenza della politica, che talora si sono espresse con dignità, ma ormai il loro ruolo va scemando. La compattezza del centrosinistra conferma che le linee che debbono ora prevalere sono quelle della politica.
Infine l’intervento di Laura Sartori (PRC) ha definito la gioventù di Lamanna come utile elemento in vista di un ricambio dei quadri politici e la riaffermazione del ruolo dei partiti. Ha indicato come direzione da seguire il sostegno all’associazionismo e al volontariato, citando l’Osservatorio Sociale come esperienza unica e capofila nella provincia di Pordenone, ove si auspica l’estensione.
A margine della conferenza la comunicazione che a sostenere Lamanna vi saranno due formazioni, una riferita all’esperienza dell’Ulivo, la seconda legata a Rifondazione Comunista.
Ufficio Stampa - Liste Civiche
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