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Le voci che si susseguono tra i giornali locali suscitano alcune personali riflessioni.
La prima è circa le possibili candidature del centrodestra, tra le quali fa piacere apprendere dalla stampa che tra i papabili alla carica vi sia Claudio Colussi, già promotore e candidato della Lista Civica. Come già accaduto per altre persone che sono partite dalla Civica e approdate ad importanti incarichi con diversi partiti, sembra che la Lista Civica dimostri di essere un fertile e libero ambiente formativo: rimane la stima per l’operato svolto da tali persone nella dimensione civica e gli auguri di buon lavoro ai partiti.
Rimbalzano numerose le ipotesi di alleanze: da ciò che si legge sembra che la Civica ed il Centrosinistra possano correre insieme, ma tale è ancora solo una delle ipotesi.
Innanzitutto il percorso che da tempo abbiamo intrapreso è stato quello di individuare un candidato sindaco, elaborare un programma di priorità su cui lavorare e di raccogliere i nomi della squadra che intende presentarsi per governare il Comune di Casarsa.
E’ solo avendo chiaro questi tre elementi –sindaco, squadra e programma- che ci si può sedere attorno ad un tavolo per discutere con chi ci si possa alleare e a fare che, al fine di realizzare al meglio il governo locale.
Sennò con lo stato attuale delle cose, la materia di discussione sarebbe un mero calcolo elettorale di somme di percentuali di voto ed una lottizzazione di possibili incarichi e sedie.
La mia opinione personale è che la Lista Civica debba presentarsi da sola e rivolgersi sia agli elettori delusi dalla presente Amministrazione, sia in generale agli elettori delusi dall’attuale sistema partitocratico.
Al fine di concretizzare un’ipotesi di governo, è però realistico -in base alla condivisione di programmi e persone- valutare possibili alleanze.
Escluderei a priori un alleanza con questo PDL, per la principale ragione che in questi anni siamo stati separati su tutto il fronte delle scelte (non) effettuate dall’attuale maggioranza.
Non escluderei però un’alleanza con gli elettori del centrodestra o con una parte anche formalmente impegnata ma libera da pregiudizi ideologici e disponibile al confronto.
Anche saputo della considerazione degli stessi elettori del centrodestra nei confronti dell’attuale Amministrazione, sarebbe auspicabile che alcuni di essi uscissero dalle ganasce dei simboli partitici e si impegnassero per la realizzazione di una formazione senza colori, unicamente interessata a trovare insieme le migliori soluzioni per il nostro Comune.
Credo infatti che anche tra opposti colori, a livello locale si possa essere concordi su ciò che sia più importante fare per il bene di Casarsa e San Giovanni.
Ciro Antonio Francescutto
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