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Home arrow Programma 2007 arrow Notizie arrow Ancora su mancate celebrazioni 150° Unità d'Italia - 23 mar 11

Pillola del giorno

"I malvagi dicono male dé buoni, gli stolti or dé buoni or dé malvagi, i saggi di nessuno mai." Giacomo Leopardi

Ancora su mancate celebrazioni 150° Unità d'Italia - 23 mar 11 PDF Stampa E-mail
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Replica al sindaco Tubaro

È ben difficile essere anti-istituzionali, quando le istituzioni sono assenti negli appuntamenti dell'ufficialità. Tubaro ricordi che nel Comune di Casarsa riveste un importante ruolo istituzionale, e che quando indossa la fascia tricolore rappresenta tutti i cittadini casarsesi: invece pare avere testa e cuore impegnati nella gestione del suo partito a livello provinciale.

Ribadiamo con convinzione che la celebrazione di una storica festa nazionale come quella per il 150 anni dell'Unità d'Italia avrebbe dovuto essere celebrata con una manifestazione pubblica promossa dall'Amministrazione Comunale che unisse i cittadini e rendesse omaggio ai Caduti, e non delegata all'assessorato alla cultura per alcune presentazioni di libri e autori, pur apprezzabili per quanto attentamente selezionate nell'ambito culturale e ideologico della destra.

E i democratici casarsesi avrebbero preferito di gran lunga ritrovarsi in piazza assieme a tutta la cittadinanza, anziché ritrovarsi a dover colmare un'imperdonabile mancanza dell'amministrazione comunale.

Tubaro sappia che sono numerosi i cittadini che hanno notato e lamentato la mancanza di una manifestazione pubblica da parte delle istituzioni comunali, e in questo senso si è persa una buona occasione: per averne un riscontro era sufficiente guardare ai tanti tricolori che sventolavano dai balconi, o le piazze gremite per gli eventi promossi da altre amministrazioni.

Dispiace inoltre che sia mancata una iniziativa capace di coinvolgere le associazioni: encomiabile in questo senso l'iniziativa del Associazione Nazionale Alpini, che ha tributato una corona d'alloro al monumento ai caduti di San Giovanni (mentre quelli di Casarsa hanno potuto ricevere almeno il mazzo di fiori lasciato da noi democratici), ma certamente anche istituzioni militari e le associazioni combattentistiche e d'arma avrebbero partecipato ben volentieri.

Non è il centrosinistra ad aver riscoperto i valori dell'unità nazionale, è invece il PdL, che Tubaro rappresenta in provincia, ad avere dimenticato il tricolore e i valori dell'Unità nazionale: e la partecipazione alle iniziative della provincia non esimeva l'amministrazione comunale di Casarsa dal proporre una celebrazione pubblica nel corso della giornata.

Tubaro fa bene a ricordare che, per lodevole proposta a suo tempo avanzata della lista civica Cittadini Protagonisti, le note dell'Inno di Mameli aprono le sedute del Consiglio Comunale: purtroppo ha trascurato di ricordare che i rappresentanti della Lega Nord lo disertano sistematicamente. Sarà per questo che nessuna iniziativa pubblica ha coinvolto il massimo organismo istituzionale del nostro Comune?

Circolo del Partito Democratico di Casarsa della Delizia

Articolo comparso su Messaggero Veneto:

Non ha gradito il sindaco Angioletto Tubaro la manifestazione del Pd in piazza Cavour in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia. Iniziativa, aveva spiegato il segretario del circolo locale Francesco Colussi, promossa di fronte al fatto che il Comune non aveva organizzato niente. «Il segretario del Partito democratico – afferma Tubaro – dovrebbe sapere che il 17 marzo tutte le amministrazioni erano state invitate caldamente a partecipare alle celebrazioni organizzate dalla Prefettura e dalla Provincia, tanto è vero che io c’ero e ho visto presenti quasi tutti i sindaci, oltre ad associazioni di ogni tipo e a semplici cittadini». Il sindaco va oltre spiegando che «le manifestazioni organizzate dal Pd non soltanto a Casarsa, ma in altri comuni della provincia in contemporanea con quelle della Prefettura e della Provincia, hanno avuto un carattere anti-istituzionale: potevano scegliere un altro momento, che avrebbe dato un altro significato alle manifestazioni stesse».

Per quanto riguarda Casarsa, Tubaro ricorda che «il Comune ha proposto manifestazioni qualitativamente molto elevate, e il fatto che le abbia organizzate l’assessorato alla Cultura non vuole dire niente, perché promosse su indicazione del sindaco e della giunta. Vorrei verificare quante amministrazioni guidate del Pd hanno fatto venire storici del calibro di Domenico Fisichella o Arrigo Petacco o hanno organizzato incontri con le scuole di alto contenuto scientifico come abbiamo fatto noi. Due di queste tre manifestazioni sono già state fatte, ma non ho visto presenti espondenti del Pd».

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