Casarsa
Casarsa: la storia PDF Stampa E-mail

Casarsa della Delizia è una tipica cittadina della pianura friulana.

Tracce storiche se ne trovano fin dal 148 a.C. quando la via consolare Postumia attraverso la valle padana risaliva a Casarsa e dopo il guado del Tagliamento giungeva sino ad Aquileia.
A testimonianza della presenza abitativa furono rinvenuti, in varie epoche, cocci di vasellame vario, tessere musive, monete, persino due pozzi e vario campionario di marmi risalenti al I° secolo a.C..
Quando i Longobardi arrivarono in queste zone si insediarono con le proprie famiglie di nobili e privilegiati e dall'Arimannia, che era un gruppo di militari coltivatori delle terre e di difesa da eventuali invasori, sembra sia nata Casarsa.
Nella bolla del Papa Lucio III del 1183 Casarsa risulta alle dipendenze dell'abbazia di Sesto al Reghena "Casarsa con corte ed Oratorio".
I paesi di Casarsa e di S.Giovanni, dopo il 1847 a seguito di una convenzione si unirono ed ebbero definitiva consistenza amministrativa dopo l'annessione al Regno d'Italia nel 1866.
Al nome Casarsa fu aggiunto l'appellativo della Delizia con Regio Decreto dei 1867 e fu adottato il nuovo stemma comunale.

Vedi anche: Sito Comune Casarsa

 

Casarsa: i luoghi PDF Stampa E-mail

La vecchia Chiesa parrocchiale di S.Croce risale al XV secolo e al suo interno contiene degli affreschi di prestigio.
Il coro era completamente affrescato da Pomponio Amalteo ma la volta andò distrutta dai bombardamenti aerei del 1945.
Si conserva il ricordo dei dipinti attribuiti al Pordenone grazie ad alcune riproduzioni fotografiche.

La nuova parrocchiale di S. Croce risale invece a fine 1800 e conserva un altare barocco e alcuni affreschi del 1900.

Nella frazione di San Giovanni si trova un Duomo di grandi dimensioni in stile neo-gotico costruito tra il 1896 ed il 1904.
Sulla facciata svetta un grande rosone ed il portale d'ingresso è in pietra.
All'interno si trovano numerose statue, affreschi, tele, opere in marmo ed in legno scolpito da artisti locali del primo Novecento.
Si conserva nel Duomo una pala di Pomponio Amalteo del 1577 ed una tela con la Crocifissione ricca di personaggi del periodo 1560-1639.

La Loggia comunale di S.Giovanni fu sede dell'Amministrazione comunale fino al 1847.
L'antica loggia con archi gotici sembra risalire al XIV secolo.

In località Versuta nell'unica piazzetta del borgo, sorge la chiesetta di S.Antonio Abate.
Modesta costruzione conserva però nella facciata una nicchia con la figura di S. Antonio Abate scolpita da Carlo Carona (1540 c.a.).
All'interno la chiesetta è affrescata, nella parete destra, con dipinti attribuiti alla scuola di Tommaso da Modena, risalente al 1370-80 e alla scuola bolognese in genere.

Anche la chiesetta di Versuta, la vicina roggia Versa e i verdi prati sono stati rievocati e celebrati da Pier Paolo Pasolini nelle sue "Poesie a Casarsa".

| Home | Note Legali | Policy Privacy | Contattaci | Iscriviti alla mailing list |