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Capitolo 15
- SICUREZZA-
Il fenomeno della microcriminalità, con riferimento in particolare alle rapine alle abitazioni e i danni agli esercizi commerciali, segna una crescita preoccupante, in linea con quanto avviene nel resto del territorio provinciale e più in generale nel nord del paese.
La priorità assoluta che assegniamo alla nuova amministrazione, è quella di garantire un controllo costante del territorio, sia attraverso l'acquisizione delle più moderne tecnologie, sia attraverso il potenziamento del corpo di Polizia Municipale con figure specializzate allo scopo.
Il rispetto assoluto della legalità sarà perseguito con determinazione e intransigenza.
Il confronto costante con la popolazione sarà per noi una modalità necessaria per monitorare le situazioni di rischio e garantire la tempestività degli interventi.
Metteremo allo studio sistemi di allarme che possano tutelare le fasce più deboli ed esposte della popolazione, a cominciare dagli anziani soli. Inseriremo nel bilancio di spesa degli esercizi finanziari futuri, un contributo a "sostegno" delle famiglie e dei commercianti che vogliano realizzare un impianto di allarme con collegamento telefonico gratuito al Pronto Intervento delle FF.PP. (utenze "112" o "113").
Intendiamo creare un "filo diretto" con l'Ufficio Territoriale del Governo di Pordenone, sul modello del Comune capoluogo, al fine di avere dirette segnalazioni da parte dei cittadini sui problemi di pubblica sicurezza riscontrati nel territorio.
Sarà importante potenziare gli impianti di videosorveglianza, con l'installazione di nuove telecamere nei punti di maggior interesse operativo: 8 telecamere posizionate nelle principali "vie di fuga" da Casarsa, sarebbero in grado di garantire sicurezza con costi contenuti e potrebbero essere una interessante sperimentazione adottabile anche da parte dei Comuni limitrofi.
Eserciteremo un coordinamento con le altre forze di Polizia ricercando un potenziamento della presenza delle istituzioni dello Stato preposte alla sicurezza nel territorio del nostro mandamento, in sintonia con le altre amministrazioni comunali.
Pensiamo di potenziare a Casarsa (o in un Comune limitrofo) la presenza delle forze dell'ordine, esortando, ad esempio, l'istituzione di una Tenenza dei Carabinieri o l'aumento dell'organico della Stazione Carabinieri di Casarsa, in modo da poter sorvegliare meglio il territorio e poter realizzare, in accordo con la Prefettura di Pordenone, un protocollo di intesa sulla proiezione esterna (prevenzione e repressione dei reati) delle FF.PP. a livello mandamentale.
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