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Capitolo 3
-AMBIENTE-
Cièra (terra)
Valutiamo come buoni i risultati finora raggiunti in tema di raccolta differenziata dei rifiuti, di cui confermiamo l'importanza e ne intendiamo rafforzare la realizzazione. Essa va comunque sostenuta e valorizzata, illustrando il fatto che a fronte dell'impegno a carico dei cittadini corrispondono sia benefici economici sia ambientali: in tal senso sarà importante interagire e verificare di continuo lo stato delle cose con Ambiente e Servizi, attuale gestore della raccolta.
Sarà tenuta in particolare considerazione la promozione della cultura ecologica e alla spiegazione di come eseguire correttamente la differenziazione dei rifiuti: per questo verrà aumentata l'attività di informazione attraverso delle brochure illustrate di semplice lettura.
Andrà valorizzata una cultura ambientale, soprattutto nelle scuole, per sensibilizzare gli studenti circa l'importanza dei temi critici su cui l'Amministrazione intenderà maggiormente puntare, in occasione di specifiche giornate ecologiche.
In questo senso andrà favorita l'attività motoria, sia per tutelare la salute personale sia per favorire il ridotto utilizzo dell'automobile (vedi: programma sport).
Riteniamo che la Sagra del Vino possa essere un momento utile alla pubblicità e alla promozione della raccolta differenziata, ad esempio attraverso la formazione dei volontari che operano nei chioschi circa il corretto smaltimento dei rifiuti prodotti e sensibilizzando il pubblico attraverso la presenza di evidenti bidoni ove differenziare i rifiuti.
Avendo verificato che esiste un problema dell'abbandono dei rifiuti in particolare nelle rogge e nelle zone di campagna, sono stati individuate come più frequenti cause da un lato il costo nello smaltimento di alcuni rifiuti, dall'altro la carenza di vie di smaltimento per altri. Si provvederà quindi ad individuare le tipologie di rifiuti ancora difficilmente indirizzabili verso l'appropriata destinazione, riducendone l'eventuale costo di smaltimento a carico del detentore degli stessi.
A fianco di ciò, sarà potenziata un'attività di controllo del territorio e sanzione degli abusi; infine, con l'obiettivo di potenziare un'attività di vigilanza passiva della campagna, in particolare per la salvaguardia ambientale, potranno essere realizzati percorsi pedonali e/o ciclabili lungo le rogge e nelle campagne, anche per favorire l'attività degli sportivi (vedi programma sport), quindi sostenere un controllo "naturale" del territorio.
Aga (acqua)
In un territorio ricco di risorgive e falde acquifere, intendiamo promuovere la cultura dell'acqua come bene da preservare, sollecitando la diminuzione degli sprechi, scoraggiando l'acquisto di acqua in bottiglia laddove non necessario, invitando a ridurre il flusso nelle pompe domestiche da falda dove possibile e l'utilizzo dei miscelatori aria-acqua nei rubinetti.
Un'attenzione particolare andrà riservata alle rogge, di cui andrà programmata la manutenzione, anche tramite convenzioni con le associazioni ambientaliste, quelle di pescatori e cacciatori, la Protezione Civile e l'ANA: a questi e a chi si renderà disponibile proporremo "l'adozione" un tratto di Roggia da curare. Sarà inoltre realizzata una maggiore attività di controllo sui confini di ingresso a monte delle rogge, nonché sul lavaggio delle botti ad uso agricolo.
Riscontrato che alcune zone di Casarsa, sia per problematiche di tipo tecnico sia ambientali sono ancora scoperte dalla depurazione delle acque nere, andrà studiata con Ambiente e Servizi la soluzione migliore. Di concerto con l'Ufficio Tecnico verrà predisposto l'ampliamento della rete fognaria alle zone ancora non fornite, in modo da subordinare il rilascio delle concessioni edilizie al collegamento con la rete.
Albars (alberi)
Esistono aree verdi da tutelare per peculiari caratteristiche ambientali e per il fatto che tramandano una cultura contadina, che non è più riscontrabile in molte altre parti delle nostre campagne. Andranno considerate collaborazioni con associazioni sensibili per salvaguardare queste importanti eredità ambientali, alcune attualmente in stato di incuria, come le zone dell'ex Polveriera, l'ecopiazzola. Per altre come la Polisuta, l'area Culos in Sile, l'area Lucchese (alberi secolari), le Sedulis, si dovranno incoraggiare e sostenere con opportune iniziative i proprietari a mantenere e tutelare tali spazi.
Nella progettazione urbana, verrà data attenzione alle realizzazione di un parco urbano diffuso nelle aree verdi attorno e dentro l'abitato, in modo da migliorarne il microclima.
Aria
In questi ultimi anni è di molto cresciuto il traffico che percorre le due principali direttrici che percorrono il Comune, in particolare la SS Pontebbana e la Provinciale della Val D'Arzino. Ciò ha comportato problematiche a livello ambientale e di sicurezza (vedi anche in: urbanistica).
Circa le tematiche ambientali, il riscontro del superamento del livello massimo delle polveri sottili pone un problema di non facile risoluzione, ma per il quale è già stata avviata da parte della lista civica una collaborazione con l'Università degli Studi di Udine, con cui abbiamo cercato di iniziare ad individuare le vie di soluzione. Per adesso sono state scientificamente dimostrate come efficaci solo tre misure: l'apposizione di un particolare asfalto adsorbente, il lavaggio notturno delle strade e l'utilizzo di un filtro anti-particolato da applicare sulle vetture diesel. Queste ed altre ipotesi verranno valutate con la consulenza di esperti.
Circa la riduzione della quantità del traffico come fonte di inquinamento, confermiamo la decisa contrarietà già espressa in sede di Consiglio Comunale alla realizzazione della circonvallazione di San Vito detta di Sud-Ovest, in quanto riteniamo che essa porterà un aumento del traffico, una diminuzione della sicurezza e un pesante impatto ambientale.
Soreli (sole)
Riteniamo sia molto importante incentivare l'utilizzo di energie pulite ed alternative (valorizzazione delle biomasse, incentivazione dell'installazione di pannelli fotovoltaici e solari, impianti eolici, geotermia, teleriscaldamento), e della cultura della bioedilizia.
In particolare si ritiene importante dotare una struttura comunale (il palasport sembra il più indicato) di una cippatrice (strumento per ridurre il legno in piccoli frammenti adatti alla combustione, denominati "cippato"), un deposito per il cippato e una centrale termica a biomasse, eventualmente da integrare con un sistema misto di produzione energetica (geotermico, eolico). Questa struttura potrebbe essere cogestita dall'Assessorato all'Ambiente in collaborazione con gli agricoltori, i cui residui di lavorazione (in particolare della vite), potrebbero essere raccolti e trasformati in un combustibile "pulito". A fronte di un investimento iniziale questa proposta consentirebbe di portare ad una riduzione degli attualmente alti costi sostenuti per riscaldare questi ambienti. Inoltre potrebbe essere l'occasione per l'organizzazione di giornate ecologiche, in cui i giovani e le Associazioni potrebbero essere coinvolti nella raccolta di biomasse.
L'incentivazione all'installazione di pannelli solari e/o fotovoltaici potrebbe tradursi in una riduzione di un punto percentuale dell'Imposta Comunale sugli Immobili (ICI), per i cittadini che provvederanno ad installarli sulle loro abitazioni e sulle proprie unità immobiliari ad uso commerciale/industriale.
Considerato che la normativa vigente prevede agevolazioni ed incentivi per interventi di bioedilizia nelle abitazioni (contenimento delle dispersioni dei serramenti, utilizzo di caldaie ad alta efficienza, utilizzo di energie alternative…), ma che le norme sono mutevoli e di non facile comprensione, sarà utile la realizzazione di uno sportello informativo per le energie alternative e la bioedilizia, ove i cittadini e le aziende possano attingere informazioni aggiornate in materia, al fine di incentivarne la diffusione.
Mos'cis (mosche)
Negli ultimi anni vi è stato un consistente e fastidioso aumento del numero di mosche presenti nella zona di località Sile e lungo Via Sile, la cui origine è stata individuata nell'allevamento di pollame posto sulla stessa via. Dopo avere recentemente sollecitato il rispetto delle norme previste e ricevuto assicurazione della controparte, si valuterà se l'effetto ottenuto è stato raggiunto e si prenderanno provvedimenti più restrittivi, qualora ciò non avvenisse.
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