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“L’affaire” Kobla inizia il 19 dicembre 2007 data in cui viene stipulata una Convenzione tra l’Amministrazione Comunale e l’Associazione Amici dell’Africa finalizzato alla realizzazione delle attività di “sostegno alla consulta degli immigrati ,nonché all’avvio dei laboratori sperimentali per l’aggregazione tra le donne migranti”. Nella Convenzione sono delineati gli obiettivi con le relative azioni che l’Associazione avrebbe dovuto raggiungere.
Gli obiettivi previsti all’articolo 2 della Convezione erano:
1- Sostegno alle attività di aggregazione e partecipazione delle Consulte dell’Ambito Est
2- Promuovere la socializzazione delle donne
3- Valorizzare le competenze pregresse delle donne migranti
4- Attivare laboratori sperimentali di artigianato (batik,tessitura,taglio e cucito,ceramica, cesteria, ecc )
5- Stimolare lo sviluppo di uno spirito autoimprenditoriale nelle donne
6- Potenziare il ruolo genitoriale
Tali obiettivi avrebbero dovuto essere realizzati attraverso “cinque azioni”:
Azione 1 : istituire un corso di formazione rivolto ai rappresentanti di comunità,ai gruppi e ad associazioni straniere, concernente tematiche quali la cittadinanza, la rappresentanza, la comunicazione, la progettazione.Si tratta di formare rappresentanti (formali o informali) che sappiano impiegare le conoscenze acquisite per una migliore rappresentatività delle comunità immigrate e sappiano essere attori di sviluppo interculturale sul territorio; a tal fine verrà predisposto un elenco delle nazionalità rappresentate sul territorio Comunale.
Azione 2 : promuovere e gestire le assemblee territoriali con i cittadini stranieri e loro rappresentanze per fare emergere, proposte, provocazioni, indicazioni finalizzate alla creazione di un gruppo per la gestione colleggiale della Consulta,nonché sensibilizzare le comunità a scegliere un loro membro che li rappresenti presso il Comune e nominare il presidente della consulta
Azione 3 : incontri con referenti di enti pubblici e privati del territorio per favorire la costruzione, la motivazione e la partecipazione alla consulta a gestione collegiale
Azione 4 : valorizzare le competenze pregresse delle donne migranti fornendo un supporto di mediazione linguistica culturale;
Azione 5 : costituzione di un gruppo di auto-mutuo aiuto che sostenga le donne nella creazione e nella gestione delle relazioni familiari con un aiuto sociale e psicologico favorendo l’acquisizione di elementi di educazione sanitaria e di economia domestica
A conclusione dell’incarico (entro e non oltre il 28 febbraio 2008 ) Kobla avrebbe dovuto presentare una “dettagliata” relazione “sulle attività svolte, le modalità di intervento attuate, le difficoltà incontrate e i punti di forza del servizio reso”.
Il 21 febbraio 2008 è stata poi chiesta alla regione una proroga di cinque mesi per il completamento del progetto (nuova scadenza il 31 luglio 2008)
Da sottolineare che i costi del progetto finanziato dalla Regione erano di euro 3.524,16 + IVA 20%.
Nel corsodel Consiglio Comunale del 13 febbraio
2008 in risposta a una nostra interpellanza sull’incarico affidato all’Associazione Amici dell’Africa e al suo legale Rappresentante Kobla Bedel ( esponente provinciale e nazionale di Forza Italia ) l’Assessore Canzian diceva :
“ i criteri utilizzati per individuare l’Associazione Amici dell’Africa ed il suo legale rappresentante Bedel Kobla; noi abbiamo fatto richiesta del curriculum sia del Professor Bedel Kobla e sia dell’Associazione Amici dell’Africa, abbiamo valutato che a livello di associazione tutte le iniziative che avevano fatto erano iniziative valide; lo stesso signor Kobla è una persona che ha competenze nel campo specifico, essendo anche professore a contratto universitario con l’Università di Trieste, sia per la sede di Trieste che per la sede di Pordenone e quindi abbiamo ritenuto opportuno chiamarlo e coinvolgerlo in questo progetto; tanto più che dalla Regione ci era fatta richiesta che ci fosse una associazione iscritta all’Albo Regionale delle Associazioni Immigrati e l’Associazione Amici dell’Africa è iscritta a questo albo,
assumendosi di fatto la responsabilità di questa scelta.
Nel settembre 2008 abbiamo chiesto e ottenuto una copia della “Relazione sulle Attività Svolte” dall’Associazione Amici dell’Africa , relazione che è stata protocollata dal Comune il 31 luglio 2008 .
Nell’ottobre 2008 abbiamo presentato una interpellanza nella quale chiedevamo se tutte le 5 azioni previste dall’articolo 2 della convenzione erano state realizzate ed ecco che come per incanto, compare una seconda relazione completamente diversa dalla prima preceduta da una lettera nella quale, “quasi” rispondendo alla nostra interpellanza il sig Kobla ammette candidamente che i punti 1,2 e 3 dell’articolo 2 della convenzione non erano stati attuati (allegato 1 ).
Nel corso del Consiglio Comunale del 23 novembre 2008, l’Assessore Canzian rispondendo alla nostra interpellaza diceva:
IL CONSIGLIERE AGRUSTI legge l’interpellanza presentata dai gruppi Cittadini Protagonisti e Cittadini per Casarsa :
“Avendo letto la relazione sulle attività svolte dall’Associazione Amici dell’Africa per la realizzazione del progetto Benvenuti al centro interculturale Palazzo Brinis 2;
constatato che nella relazione si fa riferimento ad incontri con i membri della precedente Consulta;
constatato che nella relazione si parla della elaborazione di un nuovo regolamento relativo all’organizzazione ed al funzionamento della Consulta;
constatato che sempre nella relazione si parla di due corsi, primo livello e livello intermedio, per l’apprendimento della lingua italiana,
si chiede:
l’Associazione Amici dell’Africa ha realizzato in tutte le sue parti il progetto di cui aveva ricevuto l’incarico, stipulando una convenzione con l’Amministrazione Comunale in data 19 dicembre 2007?
quanti incontri ci sono stati con i membri della precedente Consulta e con quali membri della precedente Consulta si sono svolti questi incontri;
chi ha elaborato il nuovo regolamento relativo all’organizzazione ed al funzionamento della Consulta e perché tale regolamento non è ancora arrivato in Commissione Regolamenti;
chi ha tenuto, nome e cognome, i corsi per l’apprendimento della lingua italiana”.
SINDACO
Risponde l’Assessore Canzian, prego.
ASSESSORE CANZIAN
Per rispondere alle domande poste. Riguardo alla prima domanda leggo una lettera spedita dal Dottor Kobla Bedel, in cui si dichiara:
“Considerata la presenza di una pluralità di etnie sul territorio comunale si è ritenuto opportuno non dare attuazione alle azioni 1, 2 e 3 dell’Art. 2 della convenzione, in quanto attuabili soltanto con un preciso regolamento e, in alternativa, procedere prima alla stesura di un nuovo regolamento in grado di garantire il criterio di pari opportunità, la partecipazione e la tutela di tutte le nazionalità presenti nel territorio, nonché il grado di conoscenza, di preparazione dei membri nell’assumere la dirigenza e il buon funzionamento della nuova Consulta, con l’obiettivo di una corretta integrazione di tutti i cittadini.
Per tale ragione i nostri uffici, visto anche il fatto che non sono stati eseguiti i punti 1, 2 e 3, hanno ritenuto opportuno dare un compenso di 1.762,08 euro anziché 3.524,16 euro, visto che erano stati fatti metà punti”.
Per andare avanti sulla risposta, con il punto 2, sugli incontri con la Consulta: è stato svolto un incontro con la Consulta in presenza mia il giorno 19 gennaio, in cui ho incontrato tutta la Consulta degli Immigrati con invito su lettera indirizzato a tutta quanta
la Consulta. Durante quell’incontro ci si è confrontati anche su quelle che erano state le loro osservazioni fatte con il precedente Sindaco e la precedente amministrazione su una attenta partecipazione e si è valutato anche insieme a loro di riuscire a migliorare la partecipazione dei membri della Consulta per migliorare anche l’integrazione dei cittadini stranieri, cercando di fare un nuovo regolamento della Consulta che potesse avere una migliore partecipazione. In altri momenti è stato incontrato da me personalmente l’ex coordinatore e si sono affrontati tra i vari temi anche quello della Consulta e ci si è confrontati anche in alcuni casi su questa questione. Poi il nuovo regolamento è stato presentato dal Dottor Kobla Bedel, ce n’è una copia qua ed è naturalmente agli atti, è stato presentato un po’ avanti nel tempo e quindi non è stato possibile né portarlo all’interno della Commissione Regolamenti, perché è una bozza di regolamento che deve essere naturalmente vista e su cui dobbiamo anche riflettere.
Per quanto riguarda il corso di italiano, il corso di italiano è stato organizzato e gestito dall’Associazione Amici dell’Africa, in collaborazione con l’Associazione Donne e Società, tanto che le persone che hanno dato una mano a titolo oltre tutto volontario, le insegnanti che hanno dato una mano durante questo corso di italiano con i due livelli base ed intermedio, con dei corsi di conversazione sono cinque e c’è, oltre alla Dottoressa Carmen Flores, che è una tirocinante del Comune, che sta facendo un master in Interculturalità alla Università Cà Foscari di Venezia, che ha collaborato, ci sono altre quattro signore, non so se è opportuno, voi avete chiesto i nomi ed io non ho problemi, perché sono presenti nella relazione, a riportarli.
CONSIGLIERE AGRUSTI
Ce li ho anche io.
ASSESSORE CANZIAN
Bene, allora i nomi non li dico, sono quattro persone che hanno dato la loro disponibilità per tenere questo corso, corso che oltre tutto ha avuto anche un ottimo successo, perché hanno partecipato circa 40 donne straniere di varia nazionalità, che è proseguito dal mese di febbraio fino al mese di giugno e che oltre tutto adesso, direttamente con l’Associazione Donna Società, stiamo vedendo di farlo ripartire con il prossimo anno, con l’inizio del 2009.
CONSIGLIERA BENVENUTO
Scusa, però i nomi?
ASSESSORE CANZIAN
Sì, non è un problema. I nomi sono: Ambrosio Nadia, Callegari Laila, c’è Flores Carmen – come ho già detto – Francescutti Mariangela e Morassutti Loredana. Sono presenti nella relazione, che potete chiedere.
CONSIGLIERE AGRUSTI
Nella relazione di chi?
ASSESSORE CANZIAN
La relazione presentata dal Dottor Kobla Bedel in data 20 ottobre 2008, protocollo N. 14997. Era dietro alla lettera che ho letto prima.
CONSIGLIERE AGRUSTI
Volevo capire: l’Assessore Canzian fa sua questa relazione? Posso interpretare quello che ha detto adesso l’Assessore Canzian, quindi, come una interpretazione ed una accettazione di quello che ha riferito Bedel? Voglio una risposta su questo.
ASSESSORE CANZIAN
Non ho capito la domanda.
CONSIGLIERE AGRUSTI
La domanda sta in questi termini: io ritengo ci sia stato perlomeno un falso in quello che ha scritto il Dottor Bedel e quindi chiedevo se lei fa sua la relazione che ha fatto il Dottor Bedel, mi dica solo questo, cioè lei ha verificato che le cose che sono scritte sono reali? Questo sto chiedendo.
Compito dell’assessore è anche verificare che i soldi che vengono impegnati nel pubblico vadano a buon fine. Chiedo questo: lei ha verificato questo? Mi risponda, sto chiedendo.
ASSESSORE CANZIAN
Sì, noi abbiamo pagato quello che ha fatto.
CONSIGLIERE AGRUSTI
Una considerazione: i soldi in più dove vanno? Cioè i 3.600 euro previsti sono stati liquidati e gli altri dove vanno?
ASSESSORE CANZIAN
Gli altri adesso stanno valutando se rimangono dentro il Comune o devono rientrare in Regione, stanno vedendo questa cosa con la Regione.
CONSIGLIERE AGRUSTI
Già questo la dice lunga sulle capacità del Prof. Bedel di attuare questi progetti. Faccio riferimento a quando io avevo sollevato dei dubbi nel Consiglio Comunale dei primi dell’anno su questo incarico, l’Assessore Canzian mi rispose, leggo letteralmente dal verbale di allora “I criteri utilizzati per individuare l’Associazione Amici dell’Africa e il suo legale rappresentante, Kobla Bedel: noi abbiamo fatto richiesta del curriculum sia del Prof. Kobla e sia dell’Associazione Amici dell’Africa e abbiamo valutato che a livello di associazione tutte le iniziative che avevano fatto erano iniziative valide, lo stesso signor Kobla è una persona che ha competenza nel campo specifico, essendo anche professore a contratto universitario con l’Università di Trieste sia per la sede di Trieste che per la sede di Pordenone e quindi abbiamo ritenuto opportuno chiamarlo e coinvolgerlo in questo progetto, tanto più che dalla Regione ci era stata fatta richiesta che ci fosse una associazione iscritta all’Albo” etc. .
Questo esimio professore innanzitutto ha fatto due relazioni, perché io ho chiesto più volte la relazione del lavoro svolto ed io ho, con atto protocollato del Comune 31 luglio 2008, una relazione che non è quella che ha letto lei e quindi qua bisognerà capire come mai esistono due relazioni, la prima relazione era un semplice “copia e incolla” di quello che era il progetto “Benvenuti a Brinis”, che era stato presentato a suo tempo ancora dalla nostra Amministrazione, lui ha ricopiato delle frasi e le ha riportate qua, dopodiché lui parlava di incontri con
la precedente Consulta, io ho parlato con il Presidente Yawo e mi ha detto che lui non ha mai incontrato questa persona, questo sarà da verificare però questo mi ha detto questa persona e quindi anche qui c’è qualcosa che non quadra.
Dopodiché io avevo chiesto i nomi, stranamente nella mia interrogazione – interpellanza, e i nomi sono stranamente venuti fuori, sembra quasi che il Dottor Kobla abbia risposto a posteriori avendo letto la mia interpellanza, perché nella sua relazione iniziale i nomi non ci sono ma parla semplicemente di corsi di primo e di secondo livello, poi arriva la mia interpellanza e cambia la relazione e la relazione diventa la lettera che ha fatto lei che, se mi permette, è un “copia e incolla” della relazione fatta dall’Associazione Intercomunale Donne e Società, posso citarle frasi intere ricopiate esattamente dalla relazione che aveva fatto l’Associazione Donne e Società. Quindi mi domando che cosa ha fatto Kobla.
È molto grave, io credo che le cose siano estremamente gravi, per cui l’assessore deve prendersi le sue responsabilità su quanto ha riferito adesso, perché le donne che hanno partecipato a questi incontri, io le posso citare perché mi ha autorizzato (ma farò i nomi) una di queste, lui dice nella lettera che ha detto lei che queste donne hanno fatto questa relazione per conto dell’Associazione Amici dell’Africa, dice ad un certo punto, questo è assolutamente non vero, perché queste donne hanno fatto questi corsi di italiani per conto dell’Associazione Donne e Società non sapendo assolutamente di essere inserite in un progetto portato avanti dagli Amici dell’Africa, perlomeno mi sembra una scorrettezza che vengano utilizzate delle persone a loro insaputa, gli fanno fare dei corsi gratuitamente in maniera volontaria per conto di una associazione, in particolare questo Bedel, che viene anche pagato, seppure meno, che permette praticamente a noi di fare una parte del progetto, una parte dei soldi torneranno in Regione, perché lui non è stato capace di portare avanti questa cosa, ma soprattutto esistono due relazioni diverse, io ho quella chiesta ufficialmente in Comune e quindi mi pare abbastanza scorretta anche la relazione che ha fatto lei, perché di fatto ha detto delle cose non vere ed io credo che questa sia una cosa estremamente grave.
Detto questo chiedo anche alla Segretaria di verificare a questo punto alla Corte dei Conti se questo è stato pagato praticamente non avendo fatto quasi niente di quello che ha detto, perché ripeto: di queste cose che sono scritte qua lui non ha fatto niente, perché questi corsi sono stati tenuti da persone che nulla sapevano di farle per conto di questa associazione. Io credo che sia una cosa abbastanza grave e penseremo anche se chiedere dei provvedimenti più grossi a carico dell’assessore, che ha fatto sua questa relazione senza verificare.
SINDACO
Verificheremo alcune cose.
ASSESSORE CANZIAN
Sì, ci sono anche una serie di lettere che lei avrà già avuto di risposta dai nostri uffici per chiarimenti.
SINDACO
Chiudiamo l’argomento.
CONSIGLIERE AGRUSTI
Mi ripeto: io anticipo che questa cosa avrà un seguito.
Come anticipato la “cosa” ha avuto un seguito,infatti abbiamo scoperto che
la “Bozza di regolamento per il funzionamento della consulta degli immigrati ecc…….” presentata con la seconda relazione del sig Kobla altro non è se non una copia quasi perfetta di un’analogo Regolamento fatto però non da Kobla ma dal Comune di Cesena! (allegato 2 e 3 )
Ma non è finita qui, perché in data 19 dicembre 2008,
la Giunta Comunale ha deliberato l’affidamento di un incarico parziale di collaborazione per un importo di euro 6000 che prevede tra l’altro il “ supporto all’esame della bozza di Regolamento per il funzionamento della Consulta degli immigrati e degli apolidi regolarmente soggiornanti e residenti a Casarsa della Delizia “ predisposta dall’Associazione Amici dell’Africa.
Praticamente paghiamo due volte la stessa prestazione !!!
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