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Candidato Sindaco 2012

Sondaggio

La Lista Civica dovrebbe
  
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Programma - 8 feb 12

Appuntamenti per l'elaborazione del programma amministrativo da presentare agli elettori per le elezioni comunali 2012:

Mercoledì 8 febbraio, ore 20.45, presso ex-Latteria via Versutta - San Giovanni:

TERRITORIO: ambiente, urbanistica, opere pubbliche, viabilità.

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Mercoledì 15 febbraio, ore 20.45,

ECONOMIA: attività produttive (agricoltura, industria, artigianato), commercio, cultura, turismo.

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Mercoledì 1 febbraio, ore 20.45, SVILUPPO SOCIALE e UMANO: famiglia, infanzia, giovani, anziani, immigrazione, sicurezza, associazionismo, scuola, agenzie educative, sport , salute.

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Gli incontri sono aperti a tutti i cittadini interessati a portare il proprio contributo di proposte

Francescutto candidato PDL - 2 feb 12

E' Francescutto Diego il nome del candidato del centrodestra designato a correre alla carica di Sindaco per il Comune di Casarsa.

Stasera la riunione PDL confermerà la scelta presa dai vertici del partito.

Alleati - 30 gen 12

Le voci che si susseguono tra i giornali locali suscitano alcune personali riflessioni.

La prima è circa le possibili candidature del centrodestra, tra le quali fa piacere apprendere dalla stampa che tra i papabili alla carica vi sia Claudio Colussi, già promotore e candidato della Lista Civica. Come già accaduto per altre persone che sono partite dalla Civica e approdate ad importanti incarichi con diversi partiti, sembra che la Lista Civica dimostri di essere un fertile e libero ambiente formativo: rimane la stima per l’operato svolto da tali persone nella dimensione civica e gli auguri di buon lavoro ai partiti.
Rimbalzano numerose le ipotesi di alleanze: da ciò che si legge sembra che la Civica ed il Centrosinistra possano correre insieme, ma tale è ancora solo una delle ipotesi.
Innanzitutto il percorso che da tempo abbiamo intrapreso è stato quello di individuare un candidato sindaco, elaborare un programma di priorità su cui lavorare e di raccogliere i nomi della squadra che intende presentarsi per governare il Comune di Casarsa.
E’ solo avendo chiaro questi tre elementi –sindaco, squadra e programma- che ci si può sedere attorno ad un tavolo per discutere con chi ci si possa alleare e a fare che, al fine di realizzare al meglio il governo locale.
Sennò con lo stato attuale delle cose, la materia di discussione sarebbe un mero calcolo elettorale di somme di percentuali di voto ed una lottizzazione di possibili incarichi e sedie.
La mia opinione personale è che la Lista Civica debba presentarsi da sola e rivolgersi sia agli elettori delusi dalla presente Amministrazione, sia in generale agli elettori delusi dall’attuale sistema partitocratico.
Al fine di concretizzare un’ipotesi di governo, è però realistico -in base alla condivisione di programmi e persone- valutare possibili alleanze.
Escluderei a priori un alleanza con questo PDL, per la principale ragione che in questi anni siamo stati separati su tutto il fronte delle scelte (non) effettuate dall’attuale maggioranza.
Non escluderei però un’alleanza con gli elettori del centrodestra o con una parte anche formalmente impegnata ma libera da pregiudizi ideologici e disponibile al confronto.
Anche saputo della considerazione degli stessi elettori del centrodestra nei confronti dell’attuale Amministrazione, sarebbe auspicabile che alcuni di essi uscissero dalle ganasce dei simboli partitici e si impegnassero per la realizzazione di una formazione senza colori, unicamente interessata a trovare insieme le migliori soluzioni per il nostro Comune.
Credo infatti che anche tra opposti colori, a livello locale si possa essere concordi su ciò che sia più importante fare per il bene di Casarsa e San Giovanni.

Ciro Antonio Francescutto

Mi presento: Lavinia Clarotto - 28 gen 12

41 anni da poco compiuti, sposata e madre di due bimbe, vivo da sempre a San Giovanni di Casarsa, dove sono cresciuta condividendo la vita associativa della comunità.

Mi sono laureata in Scienze Internazionali e Diplomatiche e successivamente specializzata in programmi e politiche comunitarie.

Ho iniziato a lavorare come consulente d'impresa nel campo della finanzia agevolata, sono stata amministratrice di società di servizi e poi come consulente mi sono dedicata al supporto di enti pubblici nella gestione di progetti e programmi di sviluppo locale.

Ho maturato esperienza nella progettazione comunitaria, nei processi partecipati e nella formazione professionale. Conosco le principali procedure di funzionamento degli enti pubblici e molte delle problematiche che questi si trovano quotidianamente ad affrontare.

Nel 2009 sono stata per la prima volta candidata alle elezioni per il rinnovo dell'Amministrazione Provinciale con Libertà Civica, a sostegno del candidato presidente Giorgio Zanin, nel collegio Casarsa-Valvasone.

Ho dato la mia disponibilità a candidarmi come Sindaco per il Comune di Casarsa perché vorrei lavorare per migliorare la qualità della vita del mio paese.

Voglio credere che la politica possa rinnovarsi e vorrei mettere le mie competenze professionali, la mia esperienza di donna e di madre e, soprattutto, il mio entusiasmo e la voglia di fare bene al servizio di un territorio cui sono molto legata e che vorrei vedere più opportunamente valorizzato.

Lavinia Clarotto

Lavinia Clarotto candidato a sindaco per CP - 26 genn 12

E' Lavinia Clarotto la candidata alla carica di sindaco per la lista civica Cittadini Protagonisti, alle elezioni Comunali 2012.
La decisione è giunta ieri sera ed è stata condivisa nel corso di una partecipata assemblea ed al termine di una democratica consultazione dei simpatizzanti.

La stessa Lavinia Clarotto dopo essersi presentata ai convenuti, ha dettato i tempi della tabella di marcia della campagna elettorale, che entro un mese definirà la squadra delle persone da candidare alla carica di consiglieri comunali per le lista civica ed i punti del programma da portare alla valutazione dei cittadini di Casarsa e San Giovanni

Inconsapevoli entusiasti - 22 gen 12

Tubaro oggi mette le mani avanti, inaugurando col suo stile la sua campagna elettorale parlando degli avversari, anziché di se stesso e della sua compagine, iniziando l’opera di screditamento dell’avversario anziché parlare di politica, verosimilmente impaurito dalla probabile bocciatura che lo attende dinnanzi gli elettori.

Dalla sue parole traspare il timore nei confronti della forza della lista civica, ove la scelta dei candidati sia alla carica di sindaco, sia a quella di consiglieri comunali, nonché la formulazione del programma  avviene in un clima di democratica partecipazione e di abbondanza di persone capaci e disponibili a mettersi al servizio, anziché per nomina fiduciaria dei soliti tristi volti che non passano mai il testimone della “carèga”.

La lista civica rispetta il suo orizzonte politico -ossia quello di intendere l'azione politica nel dualismo "o  ridurre i servizi o aumentare le tasse"- ma si augura di poter sperare per Casarsa anche qualcosa di diverso .

E’ opinione diffusa che l’operato di un commissario non sarebbe stato diverso da quello della giunta Tubaro di questi 5 anni (la mancanza di serietà e la presa in giro dei cittadini, cui egli fa riferimento, sono forse un'autocritica?): se questo che si è visto è il risultato dell’azione della competenza, dell’esperienza, della formazione amministrativa, ben vengano gli inesperti, gli inconsapevoli e gli entusiasti! 

Esperti, consapevoli, entusiasti - 22 gen 12

I DANNI PROVOCATI A CASARSA DAGLI “ESPERTI, CONSAPEVOLI ENTUSIASTI”…

In un comunicato apparso oggi sulla stampa il sindaco pidiellino Tubaro, accennando alle candidature espresse dalla lista civica (ma forse anche ad altre), ha sprezzantemente definito i candidati in questione degli “inesperti e inconsapevoli entusiasti”. Lasciamo perdere, in questa prima parte, il giudizio circa l’esperienza o meno (vergato, per altro, da uno la cui nota “esperienza” è stata bocciata dagli elettori una volta come sindaco [1995], una volta come consigliere regionale [1998] e una volta come consigliere provinciale [2004]), ma è la definizione - offensiva più che tranchant -  “inconsapevoli entusiasti” che lascia sbalorditi.

Dunque, queste persone (una libera professionista laureata quarantenne, un medico coetaneo, un dirigente d’azienda a riposo, attivo nel volontariato), che han dato semplicemente e generosamente la loro disponibilità a concorrere alla carica di sindaco, secondo Angioletto Tubaro sarebbero, sì, degli “entusiasti“ (tra l’altro cosa ne sa lui del loro grado d’entusiasmo: ci ha parlato? n’è stato da questi messo al corrente? han per caso essi rilasciato pubbliche dichiarazioni circa il proprio ardore/fervore?), ma entusiasti in modo inconsapevole, cioè senza rendersene conto. Così che l’impressione che si trae dalle sue parole è che costoro sarebbero per lui dei sempliciotti, dei poveracci, dei sognatori, gente che, in ‘sti tempi di crisi, non saprebbe fare due conti, ecc., per non pensare di peggio.

Chiunque, leggendo e guardando allo stato in cui è ridotto il paese, si chiederebbe: - Ma come si permette?

E veniamo poi al concetto di esperienza altrui, che, in parole povere, significa “conoscenza delle cose, dei fatti”: che ne sa Tubaro di questa? È chiaro, allora, che, come per tanta - ahinoi – miope e autoreferenziale classe partitica, il suo metro di giudizio è unicamente quello politico/amministrativo. Ovvero, per essere dei buoni candidati a sindaco, bisogna possedere - a suo dire - una certa esperienza politico/amministrativa pregressa. Insomma, in base a questa logica, che so, la ministra della Giustizia, la ch.ma prof.ssa avv. Paola Severino, per il fatto di non essere nemmeno stata assessora in un paesino, è un’ “inesperta” mentre, se sei stato un uomo di partito di lungo corso in comune, vai bene come “esperto” per la Zipr.

Vedremo fra quattro mesi se Casarsa vorrà ancora affidarsi agli “esperti” Tubaro, Gioacchino Francescutti, Claudio Colussi, ecc. ecc. o se vorrà invece - consapevolmente - cambiare.

PIER PAOLO GUARINO 

Riunione lista 25 gennaio 2012

  Mercoledì 25 gennaio 2012 

ore 20.45

presso ex Latteria

via Versutta 5, a San Giovanni

Riunione lista civica

ODG: candidature e programma elezioni Comunali 2012

Chi fosse interessato a partecipare a qualunque titolo alla elaborazione del programma e/o alla campagna elettorale, è invitato a venire all'incontro

La scelta del candidato sindaco - 12 gen 12

Riunione importante quella del 10 gennaio, con all’ordine del giorno la selezione del candidato a sindaco per la Lista Civica Cittadini Protagonisti.
 
Numerosi ed interessati i partecipanti intervenuti: oltre 40 presenti tra volti storici e nuove entrate.
 
Introduce Fernando Agrusti che proietta i dati di un recente sondaggio regionale, da cui emerge la rilevanza della grande fetta di indecisi circa le intenzioni di voto e di sfiduciati dall’attuale proposta dei partiti.
 
Agrusti ha confermato -come già ribadito da tempo- la volontà di passare il testimone, quindi di volere partecipare alla competizione in qualità di candidato al Consiglio Comunale, ma non alla carica di Sindaco. Ciò per coerenza con una linea portata avanti come Lista Civica secondo cui “tutti sono utili, ma nessuno è indispensabile”. Agrusti afferma che 3 legislature in Consiglio Comunale sono un limite sufficiente per esaurire una efficace azione politica: è necessario lasciare ad altri lo spazio per emergere e per favorire il ricambio.
 
Agrusti ha introdotto le persone proposte come candidati alla carica di sindaco, individuate collegialmente negli ultimi mesi: esse sono Clarotto Lavinia, Francescutto Ciro Antonio, Nicli Luciano.
 
I tre si sono quindi presentati all’uditorio ed hanno proposto la propria candidatura ai presenti, che a loro volta hanno posto loro quesiti circa le proprie inclinazioni ed intenzioni.
 
Ne è nato un interessante dibattito che ha riguardato anche i criteri e le modalità di scelta del candidato.
 
Palpabile la cordialità ed il rispetto reciproco tra gli aspiranti candidati, da cui è emersa la possibilità di giungere alla selezione finale senza dovere mettere ai voti la scelta, ma di trovare collegialmente quale sia il candidato da proporre per avere la massima possibilità di successo.
 
È stata posta la spinosa questione delle alleanze e per adesso si è stabilito di non prenderne in considerazione: a breve si intende chiudere la fase della scelta del candidato a sindaco ed entro la fine di febbraio con il completamento della elaborazione del programma e l’individuazione della squadra da proporre agli elettori.
 
Il numero di persone intervenute, l’interesse dimostrato e la bella vivacità del confronto hanno reso la riunione una serata di vera politica, in cui il confronto delle diverse libere posizioni lascia presagire la formazione di una squadra altamente competitiva.
 

Ti piace vincere facile? - 11 genn 12

Stasera al bar, mentre davo distrattamente una scorsa, dopo il deca, ai locali mi sono imbattuto in una lunga intervista al dr. AngiolettoTubaro sul Messaggero, incentrata in gran parte su questioni di politica interna (Pdl), di cui non me ne poteva fregare di meno. V’erano pero alcuni riferimenti cittadini che obbligano il lettore ad una qualche risposta.

Il sindaco, ad un certo punto, paventando che l’attuale sganciamento della Lega possa divenire definitivo,confessa che se così avvenisse (a Tubaro, evidentemente, memore dell’esperienza delle Comunali 2007, piace tanto lo slogan: «Ti piace vincere facile?»), ci sarebbe il serio rischio di perdere, con l’eventualità (ritenuta dallo stesso esiziale) che “…diverse amministrazioni comunali finiscano ad un centro-sinistra che non lo merita”.

Parliamoci chiaro: io non metto affatto in discussione il diritto di un esponente di partito (egli è, anche se ancora per poco, coordinatore provinciale del “Popolo delle libertà”) di essere duri, anche durissimi, nei confronti dell’avversario politico (per quanto, un piano dialettico di rispetto, anche minimo, dovrebbesempre rimanere sullo sfondo del confronto).

Si dà però il caso che il nostro, oltre ad essere uomo di partito, è anche un amministratore, sindaco di Casarsa, leader di una (dimidiata) maggioranza di centro-destra che ha espresso la più soporifera Giunta a memoria di casarsese e sangiovannese. La domanda di un lettore da bar, allora, è semplice, perfino scontata: come si permette il capo di un’amministrazione così inconcludente/inefficiente di esprimere un simile disprezzo nei confronti della controparte politica, arrogandosi una supposta superiorità che nessuno in paese, da una parte o dall’altra, ha mai inteso riconoscergli né gli riconosce?

Non butto giù queste riflessioni peranimosità o- come si suol dire - per spirito di parte o, peggio, per personalismi fuori luogo e comunque inesistenti, ma solo sulla base di una sintesi, amara ancorché oggettiva, riferita alle dichiarazioni pubbliche del sindaco in questo quinquennio, in Consiglio comunale e fuori, quasi sempre dettate da supponenza, ostilità, insofferenza e- spiace dirlo -assoluta disistima verso l’opposizione.

E poi (si chiede sempre il lettore da bar): come si permette di dire che sarebbe una iattura se il Comune di Casarsa, ridotto allo stato miserrimo in cui èe in cui ha contribuito (appunto, non certo da solo) a portarlo, finisse (democraticamente) nelle mani delle attualiminoranze?Come si permette di affermare che queste minoranze non lo meriterebbero?

Ho fin il sospetto che si tratti di un atteggiamento suggerito da una sorta sindrome d’assedio, dalla consapevole constatazione di una fragilità politica, dalla necessità di evocare, magari ad uso interno, il “nemico”. O forse, molto più banalmente, si tratta del suo modo di pensare e dire. Sia come sia, è comunque inaccettabile.

PIER PAOLO GUARINO

P.s.Smentendo il brocardo “in cauda venenum” (per altro, irrorato qua e là nel resto), alla fine l’intervista una buona novella la reca: siccome Tubaro dice che, dopo 27 anni  [sic] ininterrotti, non si candiderà più a Casarsa, auguriamoci, a ‘sto punto, analogo outing da parte di colleghi di amministrazione che similmente “vantino” un curriculum di così lungo corso. 

Buon 2012

Il mio amico Joe Maya, esperto in profezie terrorizzanti, si è licenziato ieri da Wall Street per aprire un’agenzia di sopravvivenza, «Occupy Yourself». Occupa te stesso. A volte è più difficile che occupare una piazza. Mi ha mandato l’opuscolo pubblicitario.«Caro compagno d’avventura, sono orgoglioso di anticiparti che il 2012 ti romperà le scatole. Non potrai più fare quello che hai sempre fatto. Se vorrai sopravvivere, sarai costretto a cambiare. Ho preparato una griglia di incroci che la vita ti getterà fra i piedi nei prossimi mesi. Gli incroci non li hai decisi tu, e questo si chiama destino. Ma quale strada prendere a ogni svolta dipende solo da te. E questa si chiama libertà. Protesta o subisci. Non credo sia più tempo di scrollare le spalle. Se ti tirano uno schiaffo, passati pure una parola di perdono sulla ferita. Ma non avere paura di urlare il tuo dolore.Accetta o rifiuta. Il mondo è cambiato. Se non sei un cinese o un indiano, probabilmente in peggio. Per provare a cambiarlo daccapo, prima devi prenderlo com’è. Conosci la favola dei due topolini che un giorno non trovarono la fetta di formaggio al solito posto? Uno solo morì di fame: quello che restò ad aspettarla. Scappa o rimani. Puoi cercare altrove (ti suggerisco l’Australia per il clima e il Brasile per la compagnia) oppure cercarti dentro di te. A volte le scoperte più importanti si trovano a chilometro zero. Però ogni tanto alza le chiappe dal computer e azzarda una passeggiata fra gli umani. I sentimenti sono fatti di odori che neppure Jobs era riuscito a mettere in scatola. Delega o agisci. I politici non ti odiano e non ti vogliono bene: semplicemente se ne infischiano di te. Puoi provare a cambiarli, ma ricorda che non c’è limite al peggio, come disse un mio amico prima di conoscere Scilipoti. Oppure puoi provare a ricambiarli. Infischiandotene di loro. La nuova politica è il progetto che farai tu, associandoti con i tuoi simili per un obiettivo comune.Diffida o credi. Puoi credere che tutto sia un complotto contro di te. Oppure credere in te. (Berlusconi riesce a fare entrambe le cose, ma è un caso unico). La prima strada è più sicura: troverai sempre qualcuno disposto a fornirti le prove della congiura. La seconda è piena di spifferi. Una via per eletti. Ti piacerebbe essere eletto, per una volta? Arretra o evolvi. Arretrare ha i suoi vantaggi, specie se ti trovi a un passo dal baratro. Evolvere ha il suo fascino: la perdita delle sicurezze può farti vincere un rischio, oltre il quale ci sei tu in un modo che adesso non puoi neanche immaginare. Scegli: avanti o indietro. Basta che ti muovi.Rimpiangi o ricostruisci. Il torcicollo emotivo ha un effetto calmante sui pessimisti. Altri preferiscono guardare oltre le macerie. Il trucco è ripartire da un sogno piccolo. Aiuta a combattere la sensazione di non contare nulla e di non poter cambiare mai nulla, neanche se stessi». Sui deliri di Joe Maya non mi pronuncio. Ma l’ultima frase la sottoscrivo: non sono gli schiaffi a svegliarci, ma i sogni. E poiché il prossimo anno di schiaffi ne arriveranno parecchi, auguro a tutti un risveglio pieno di sogni.

Massimo Gramellini - La Stampa - dicembre 2011

Razzi e lazzi - 12 dic 11

Clicca sul lnk per visualizzare il video: http://www.youtube.com/watch?v=3K8hlL4L8vE

Inquinamento a Casarsa - 15 dic 2011

La Lista Civica Cittadini Protagonisti invita la cittadinanza al seminario pubblico:

Salute e misure efficaci di riduzione dell’esposizione legata all’ inquinamento da traffico

il 15 dicembre dalle 20.00 alle 22.00

presso Teatro Pasolini (Ridotto) - Casarsa

Effetti sanitari a breve e lungo termine dell’inquinamento da traffico - prof. BARBONE (Dipartimento di Patologia Medica Sperimentale e Clinica, Cattedra di Igiene - Università Udine)

Misure efficaci di riduzione dell’esposizione umana legata all’inquinamento da traffico - dott. Daris (Direttore del Dipartimento di Pordenone di ARPA)

Castissima, purissima, pesantissima - 29 nov 11

Bus, Riccardi “ispettore” all’Atap: Troppe lamentele nei confronti dell’azienda. Martedì l’assessore e Ciriani incontrano Vagaggini.
  
Preoccupazione anche in vista della gara europea per l’affidamento del servizio

Questo il titolo principale del Messaggero Veneto di  Domenica 27 novembre 2011.
 
Nel Consiglio Comunale del giugno scorso, avevamo proposto un Ordine del Giorno che chiedeva di ridurre drasticamente i compensi (ammontano a circa 65.000 euro all’anno) proprio all’amministratore delegato dell’Atap.

L’ordine del giorno fu bocciato dalla maggioranza che regge il nostro comune perché in particolare il sindaco Tubaro (PDL), l’assessore Venazio Francescutti (UDC) e il consigliere comunale Walter Colussi (anche lui UDC) ritennero equo il compenso all’Amministratore, tal Vagaggini, viste le sue indiscusse (a loro dire) qualità.

Ebbene forse non tutti sanno che questo efficientissimo Amministratore delegato dell’Atap ha concesso una “consulenza “ triennale da circa 145.000 euro lordi all’anno al direttore generale sempre dell’ATAP, appena andato in pensione (già con una sua congrua pensione)!

E’ possibile che non ci sia sul mercato un laureato di 30-40 anni che possa ricoprire quella carica?

Qualche settimana fa sempre il Messaggero Veneto ci ha “svelato” che Vagaggini non prendeva solo (si fa per dire!) i 65.000 euro all’anno come amministratore delegato dell’ATAP, ma i suoi compensi ammontavano a ben 200.000 euro all’anno!

Abbiamo allora cercato di capire come veniva raggiunta questa incredibile cifra e abbiamo scoperto che l’Amministratore delegato dell’Atap, in virtù di questa carica, siede nei consigli di amministrazione di numerose società e in particolare è :
 - Presidente della TPI FVG
 - Presidente della STI
 - Nel consiglio di amministrazione ( CDA) della APT di Gorizia
 - Nel CDA della SNUA
  - Nel CDA della SAF di Udine
  - Nel CDA della Naonis Energia
 - Nel CDA dell’immobiliare STUMAKO
 - Amministratore unico dell’Immobiliare Palmanova
 - Vice presidente della BIOMAN

Tutto ciò ci indigna profondamente!
 
Cosa ne pensano Tubaro, Venanzio Francescutti e Walter Colussi?

Indignati contro la violenza - 18 ott 11

La Lista Civica Cittadini Protagonisti condanna “senza se e senza ma” i violenti che hanno rovinato sabato 15 ottobre a Roma quella che avrebbe dovuto essere una pacifica manifestazione di giovani e meno giovani preoccupati per il loro futuro.
Esprime solidarietà alle forze dell’ordine che hanno saputo contrastare  i violenti con grande senso di responsabilità.   
 

Opere pubbiche e corretta informazione - 17 ott 11

“ Rendete a Cesare quello che è di Cesare"

Sabato 15 ottobre è stata inaugurata la nuova sede del Progetto Giovani di Casarsa: siamo felici che i ragazzi del nostro paese abbiano finalmente a disposizione dei nuovi spazi per le loro attività .
Non ci sono però piaciuti alcuni passaggi del rituale discorso di inaugurazione fatto dal sindaco di Casarsa Angioletto Tubaro.
Riportiamo letteralmente una lunga parte del discorso del sindaco: “ la struttura è stata ideata devo dire  dalla Amministrazione che ci ha preceduto. Loro hanno avuto, diciamo l’idea che poi noi abbiamo realizzato, abbiamo dovuto attendere un po’ di tempo perché all’inizio i finanziamenti non erano sufficienti per poter fare questa struttura per cui abbiamo dovuto mettere insieme 2 , 3 lotti di finanziamento per poterla realizzare perchè abbiamo ritenuto che la struttura dovesse essere realizzata con un lotto funzionale e questo è un lotto  funzionale che abbiamo portato a termine dopo avere lavorato, pensato in modo tale che potesse essere davvero la struttura migliore  che potessimo immaginare per i nostri giovani ; per cui un grazie sicuramente alla Regione qui rappresentata dall’assessore Regionale Molinaro, ma vedo anche il vice presidente del Consiglio Regionale Maurizio Salvador (ndr onnipresente!), dal Consigliere regionale Colussi, la Regione ci è stata molto vicino in quest’opera, quest’opera che abbiamo voluto inserire in un contesto particolare, quello del palazzo De Lorenzi Brinis … e dicevo che poi una volta iniziati i lavori , a tempo di record abbiamo cercato di portarli a termine in modo tale che questa struttura fosse disponibile prima possibile (ndr quasi 5 anni!!!) nei confronti dei giovani … Ringrazio l’assessore ai lavori pubblici nonché vicesindaco Francescutti Gioacchino che ha seguito la parte realizzativa e notate anche come questa struttura si inserisce molto bene nel contesto architettonico e questo è un fatto di qualità che noi abbiamo voluto veramente mettere … (ndr  il 17-02-2006 è stato dato formale incarico professionale all’architetto Clelia Mungiguerra per la progettazione, direzione lavori e attività complementari … Il 20 -09-2006 il progetto preliminare è stato approvato quindi Tubaro e la sua giunta non c’entrano affatto!!!)

Alcune doverose precisazioni “per non dimenticare “ :
La “struttura” (per usare il termine utilizzato da Tubaro) non è stata solo ideata come ha detto il sindaco dalla precedente Amministrazione ma anche progettata e quasi completamente finanziata.
Infatti già nell’ottobre 2005 la Regione FVG e in particolare l’Assessorato all’istruzione, cultura, sport e pace retto dall’Assessore Antonaz aveva concesso per questa opera 75.000 euro .
Nel febbraio 2006 la progettazione è stata assegnata come abbiamo già detto, all’architetto Mungiguerra.
Nell’agosto del 2006 la Regione (Assessorato all’istruzione, cultura, sport e pace retto dall’Assessore Antonaz ), a seguito di formale richiesta, concede un ulteriore contributo di 140.000 euro.
Nel settembre 2006 veniva approvato il progetto preliminare generale dei lavori per un importo complessivo di 500.000 euro e contemporaneamente venivano approvati il progetto preliminare del 1° lotto per un importo di 87.000 euro e il progetto preliminare del 2° lotto per un importo di 208.000 euro. Sempre nel settembre 2006 i suddetti progetti venivano inviati alla Regione con la richiesta di riunificare i 2 lotti.
Nel maggio 2007 veniva approvato il progetto definitivo dei lavori di “Realizzazione di una struttura per le attività del centro aggregativo giovanile e riqualificazione del giardino di Palazzo Brinis 1° e 2° lotto “ per un importo complessivo di 295.000 euro.
A seguito di ulteriore formale richiesta di contributo , la Regione FVG (Assessorato istruzione, cultura, sport e pace retto dall’assessore Antonaz) ha concesso altri 170.000 euro.
Appare evidente che l’attuale Assessore Molinaro, a differenza da quanto detto da Tubaro, non c’entra nulla con la realizzazione della “struttura” inaugurata sabato 15 ottobre 2011 e forse un riconoscimento all’assessore Antonaz che ha fortemente creduto nella realizzazione del Centro di seconda accoglienza a palazzo Brinis (a differenza di molti degli attuali alleati di Tubaro in questa Amministrazione!) e nella realizzazione  del centro di Aggregazione Giovanile nel cortile di Brinis, andava dato.
La triste verità è che nessuno dei lavori fino ad ora ultimati (peraltro con enormi ritardi ) da questa Amministrazione (due sabati fa la mensa delle scuole elementari di San Giovanni e lo scorso sabato il Centro di Aggregazione Giovanile nel cortile di palazzo Brinis), è stato da loro ideato, progettato e finanziato e questo perché, come ha ammesso candidamente il consigliere nonché coordinatore del PDL di Casarsa Elena Zadro, questa Amministrazione non sa “sognare”.
Noi diciamo di più: diciamo che in questi quasi 5 anni “ha dormito senza sognare “ e senza sogni, senza un po’ di fantasia, non si crea nulla.
Come abbiamo detto altre volte, speriamo che questa lunga notte durata ormai quasi cinque anni possa presto finire!

 

La Casarsa del futuro: il cemento - 12 ott 11

Articolo 9 della nostra Costituzione: "La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica, tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione".

Nel corso del Consiglio Comunale di lunedì 3 ottobre 2011, il capogruppo della nostra Lista Civica ha chiesto che il nuovo Piano Regolatore Generale venga approvato dal Consiglio Comunale che sarà eletto tra pochi mesi e non dall’attuale Consiglio ormai prossimo alla scadenza. A questa richiesta si è opposto in maniera chiara l’Assessore all’Urbanistica Venanzio Francescutti che ha invece sostenuto che il nuovo Piano Regolatore “deve” essere approvato dal Consiglio Comunale in carica e ha fatto intendere chiaramente che il nuovo piano Regolatore dovrà prevedere altre aree edificabili in prossimità dei centri di Casarsa e di San Giovanni.

Noi ci opponiamo nella maniera più assoluta alla cementificazione delle ormai poche aree verdi presenti in prossimità dei centri di Casarsa e di San Giovanni !

Abbiamo più volte richiesto, restando inascoltati, che venga fatto un censimento degli appartamenti e più in generale di tutte le abitazioni non abitate presenti nel territorio del nostro Comune. Da nostre informazioni risulta inoltre che tra Casarsa, San Vito e Valvasone ci sono ben 2000 appartamenti non venduti! E allora per chi costruire ancora?

Alcuni dati possono servire per comprendere meglio le nostre posizioni. Negli undici anni dal 1991 al 2001 l’Istat registra in Italia un incremento delle superfici urbanizzate del 15% ben 37,5 volte maggiore del modesto incremento demografico degli stessi anni (0,4%) e nei successivi sette anni “l’incremento delle superfici edificate è stato del 7,8%”.
Ma vediamo qual è la situazione a Casarsa .

Il Comune di Casarsa ha a oggi 8585 abitanti, con una densità di 421 abitanti per Km2, quinta densità per Km2 della Provincia di Pordenone dopo Pordenone, Vajont, Sacile e Porcia.  In realtà la densità per Km2  è maggiore se teniamo conto che una parte del territorio del nostro Comune è occupato dalla Caserma Trieste praticamente disabitata.

Ma qual è stato l’andamento demografico a Casarsa negli ultimi 30 anni?
Nel 1980 Casarsa contava 7388 abitanti, nel 1990 gli abitanti sono 7679 di cui solo 25  extracomunitari.

Dal 1996 “scoppia” il fenomeno immigrazione, gli abitanti sono 7984 e gli extracomunitari 105.

Nel 2000 gli abitanti sono 7984 e gli extracomunitari sono 340.

Nel 2005 gli abitanti sono 8224

Infine nel 2011 gli abitanti sono 8585 di cui 1013 extracomunitari.

Da questi numeri si comprende come, senza gli extracomunitari gli abitanti a Casarsa sarebbero 7572 quindi praticamente quasi gli stessi di 30 anni fa (erano 7388).

Ora il Piano Regolatore attualmente in vigore prevede già un ipotetico aumento della popolazione di Casarsa di circa 500-600 persone (circa 9200 abitanti).

Ma allora che senso ha creare nuove aree edificabili a scapito di aree verdi se di fatto la popolazione è la stessa di 30 anni fa?

A nostro avviso non vi è alcun senso se non quello di fare semplicemente della speculazione edilizia a scapito della qualità della vita del nostro paese.

Come abbiamo già detto ci opporremo con tutte le forze  all’approvazione di un nuovo Piano Regolatore Generale che preveda la creazione di altre aree edificabili prima che quelle già esistenti siano state utilizzate e pensiamo di organizzare una assemblea pubblica per illustrare alla gente la nostra posizione e per proporre eventualmente una raccolta di firme.

Concludiamo con le parole del Presidente Americano Roosevelt che si ispirò a un principio formulato da Gifford Pinchot (che sarebbe diventato il primo capo dell’United States Forestry Service): “conservare vuol dire il maggior vantaggio per il maggior numero possibile di cittadini, quanto più a lungo possibile” e lo commentò con queste parole:
il criterio del “maggior numero possibile” deve applicarsi all’intero svolgersi del tempo e in esso noi, che siamo vivi oggi, non siamo che una frazione insignificante. Abbiamo il dovere di rispettare l’insieme degli uomini, specialmente le generazioni non ancora nate; dobbiamo quindi impedire che una minoranza priva di principi distrugga un patrimonio che appartiene alle generazioni che verranno. Il movimento per la conservazione dell’ambiente e delle risorse naturali è essenzialmente democratico per spirito, finalità e metodo.

Omaggio a Steve Jobs - 7 ott 11

Clicca sul link per visualizzare il video: http://www.youtube.com/watch?v=oObxNDYyZPs 

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